Luna: lo sbarco dei privati

Lanciata la prima navetta privata.
Allunaggio previsto tra circa un mese e mezzo.

I privati sbarcano sulla luna. O almeno ci provano.

L’8 gennaio 2024, infatti, è stata lanciata la navetta privata Peregrine tramite il razzo Vulcan per conto della Nasa.

Se tutto va bene, l’allunaggio è previsto il 23 febbraio, ovvero 52 anni dopo l’ultima missione Usa con Apollo.

Come riporta Il Sole 24 Ore, Peregrine è stato costruito da Astrobotic, mentre Vulcan da United launch alliance.

La Nasa vuole che le navette di proprietà privata esplorino il luogo prima dell’arrivo degli astronauti: il prossimo passo potrebbe infatti prevedere 4 astronauti allunare forse entro il 2024.

La navetta trasporta esperimenti scientifici della Nasa e altri oggetti per altri clienti come per esempio le ceneri di Gene Roddenberry (creatore di Star Trek) e di Arthur C. Clarke (scrittore di fantascienza).

Russia: gas in esubero

Bloccata la consegna di una turbina: Russia e Germania si scambiano accuse.
Dagli Usa ancora 1 miliardo di dollari in armi per l’Ucraina.

Mentre per molti Paesi europei si preannuncia un inverno a corto di gas, la Russia ne ha in esubero.

Stando infatti a quanto riporta “Il Giornale”, che a sua volta cita il quotidiano spagnolo “El Mundo” e la televisione finlandese “Yle”, “la Russia sta bruciando il gas in eccesso che non esporta nei paesi europei”.

Più precisamente, le immagini satellitari del sistema di monitoraggio degli incendi della NASA mostrano le fiamme nella stazione di compressione di Portovaya, di proprietà di Gazprom, dove avvengono incendi non dichiarati vicino alla stazione da metà giugno, ovvero dal momento in cui sono state limitate le consegne del Nord Stream 1.

Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz ha accusato la Russia di essere responsabile del blocco della consegna di una turbina per il gasdotto Nord Stream 1 che fornisce il gas all’Europa.

La turbina è attualmente in Germania e la Russia aveva già dichiarato tempo fa che la mancata riparazione della stessa era dovuta alla sanzioni (approfondimento al link).

Intanto il Pentagono ha annunciato un nuovo pacchetto di armi all’Ucraina da 1 miliardo di dollari, comprendente altri sistemi lanciarazzi Himars, che hanno aiutato le forze di Kiev ad attaccare le truppe russe molto oltre la linea di confine, missili terra-aria per la difesa contro aerei e razzi russi, armi anticarro Javelin e munizioni.

Dal suo profilo Twitter, il presidente americano Joe Biden ha dichiarato quanto di seguito:

Oggi, gli Stati Uniti hanno autorizzato il loro più grande pacchetto di assistenza alla sicurezza fino ad oggi per l’Ucraina. Questo pacchetto aggiunge ulteriori munizioni, armi e attrezzature all’Ucraina per aiutare a soddisfare le sue esigenze di sicurezza cruciali mentre difende il Paese”.