La Parola ai Lettori – 16 anni fa in UK il progetto per combattere il coronavirus

Il piano è del 2005 ed è stato archiviato a Whitehall.
Prevede come combattere un virus aereo che arriva dalla Cina.

Dopo l’inquietante report firmato Rockefeller datato 2010 ed in cui si prevedeva punto per punto l’attuale pandemia (approfondimento al link), riportato poi anche al parlamento olandese da Baudet, leader di FvD (approfondimento al link), arriva un’altra interessante segnalazione da parte dei nostri lettori.

Non bastavano le similitudini con film ed un libro che aveva predetto nel dettaglio il coronavirus addirittura 40 anni fa (approfondimento al link).

Dopo la Sars, infatti, il Regno Unito ha elaborato un piano per combattere un virus aereo che arriva in Gran Bretagna dalla Cina; il documento del 2005, ovvero 16 anni fa, è stato archiviato a Whitehall ed apparentemente non è mai stato utilizzato.

Si parla di come isolare un focolaio di coronavirus ed Ex consiglieri del governo dicono a Samuel Lovett che questa guida per combattere un’epidemia avrebbe potuto salvare decine di migliaia di vite: le sue linee guida, infatti, dalla limitazione dei viaggi all’interruzione degli eventi definiti “super-diffusori” sono sorprendentemente simili alle misure tardive introdotte per combattere il Covid-19.

A riportare la notizia è The Indipendent che, tra le altre informazioni, riporta anche l’intervento di Sir David King, capo consulente scientifico dal 2000 al 2007:

È stato trascurato (il progetto), credo che decine di migliaia di vite sarebbero state salvate. Penso che anche l’economia sarebbe stata in una situazione molto migliore.

Altra manifesta incapacità dei governanti nell’agire, dopo i ritardi nell’elargire i fondi (il famoso Recovery fund deve di fatto ancora partire), dopo le molto contraddizioni (lockdown ed impossibilità di uscire dal comune di residenza ma sbarchi fuori controllo, preoccupazioni sulla variante Delta proveniente dall’Inghilterra ma europei giocati proprio lì e con gli stadi pieni, con i bonus vacanze dati per poi accusare i cittadini di aver viaggiato, eccetera), dopo i DPCM e le varie normative incostituzionali, dopo aver inoculato con vaccini sostanzialmente sperimentali anche i bambini.

Ma in che mani siamo?

L’articolo completo è reperibile qui.

Ringraziamo M. C. per la segnalazione.

Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove è responsabile del Controllo di Gestione degli stabilimenti polacchi di una holding italiana; parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha precedentemente lavorato nel dipartimento finanziario della Holding Orange1. Laureato in Economia Aziendale con indirizzo in Management ed Organizzazione presso l'Università degli Studi di Udine, ha anche un Master in "Gestione delle Risorse Umane ed Organizzazione del Lavoro" conseguito presso lo stesso ateneo. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroiundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi". Founder di "General Magazine", ha conseguito il corso in "Project Management secondo gli standard internazionali" e, tra i vari titoli, il patentino Bloomberg, l'Europass Mobilità e l'ECDL.

1 commento su “La Parola ai Lettori – 16 anni fa in UK il progetto per combattere il coronavirus”

  1. Dovevano vendere le loro medicine e farlo in grand equantità : avevano cercato di abituarci con gli anti influenzali poi si sono inventati il Covid 19 e l’hanno usato pe averemaggiori profitti

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