Calcio: ecco i 10 CT più pagati al mondo

2 italiani in classifica, di cui 1 al primo posto.
Più di 7 milioni di euro all’anno di differenza tra il decimo ed il primo posto.

Ecco, stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, la top 10 dei CT più pagati nel mondo calcio:

10 – Al decimo posto l’attuale campione del mondo Lionel Scaloni, vincitore con l’Argentina in Qatar nel 2022. L’ex difensore di Lazio e Atalanta guida l’Albiceleste dal 2018, con la quale ha un contratto valido fino al 31 dicembre 2026 da 2,3 milioni all’anno.

9 – Gustavo Alfaro ha appena scritto una nuova memorabile pagina di storia del Paraguay con la qualificazione al prossimo Mondiale. L’allenatore argentino percepisce attualmente 2,5 milioni di euro all’anno fino al 31 dicembre 2026.

8 – Ronald Koeman siede sulla panchina dell’Olanda dal 2023 ed è lanciato verso la sua prima Coppa del Mondo da commissario tecnico. L’olandese ha firmato un contratto triennale da 3 milioni di euro all’anno valido fino alla prossima estate.

7 – Marcelo Bielsa è considerato uno migliori allenatori sudamericani della storia, nonostante abbia vinto pochissimi titoli. El Loco è stato nominato commissario tecnico dell’Uruguay nel 2023 ed è uno dei più pagati con i suoi 3,5 milioni di auro all’anno.

6 – Didier Deschamps ha vinto il Mondiale con la Francia sia da giocatore (1998) che da allenatore (2018), l’unico nella storia a riuscirci insieme a Beckenbauer e Zagallo. L’ex Juventus guida la nazionale transalpina dal 2012 e percepisce uno stipendio di 3,8 milioni di euro all’anno.

5 – Cristiano Ronaldo continua a essere al centro del progetto del Portogallo verso il Mondiale grazie anche al lavoro del CT Roberto Martinez. Lo spagnolo siede sulla panchina dei lusitani da gennaio 2023 con un compenso di 4 milioni di euro all’anno.

4 – L’Uzbekistan parteciperà per la prima volta nella sua storia a un Mondiale e ha scelto di affidarsi a Fabio Cannavaro. L’ex Pallone d’Oro e capitano azzurro ha appena siglato un accordo faraonico da 4 milioni di euro per i prossimi due anni con opzione di rinnovo.

3 – Julian Nagelsmann punta a rilanciare la Germania negli Stati Uniti la prossima estate dopo il fallimento nell’ultimo Europeo giocato in casa. Il giovanissimo commissario tecnico tedesco sale sul podio di questa classifica con i suoi 4,9 milioni di euro annui che percepisce.

2 – Lo scorso gennaio Thomas Tuchel è diventato il terzo allenatore straniero dell’Inghilterra dopo Eriksson e Capello. Il tedesco ha firmato un contratto da 5,9 milioni di euro ed è il secondo commissario tecnico più pagato al mondo attualmente.

1 – Il Paperone dei commissari tecnici è Re Carlo Ancelotti, nominato alla guida del Brasile lo scorso maggio. L’allenatore di Reggiolo guadagnerà 9,5 milioni di euro fino al termine del prossimo Mondiale, con un ricchissimo premio in caso di vittoria e possibilità di rinnovo.

Referto medico dimostra che Imane Khelif è un maschio biologico

Continua il dibattito sulla controversa campionessa olimpica di boxe, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi.

I risultati del test di verifica del genere di Imane Khelif ai Campionati del Mondo 2023 sono stati pubblicati per la prima volta. Il referto medico sembra indicare che la pugile è un maschio biologico.

Appena 36 ore dopo che la World Boxing aveva stabilito che Imane Khelif, controversa campionessa olimpica di boxe femminile ai Giochi di Parigi della scorsa estate, avrebbe dovuto sottoporsi a un test di verifica del genere per essere idonea a eventuali future apparizioni nella categoria femminile, il documento al centro di questa straordinaria saga è stato rilasciato nel pubblico dominio.

Alan Abrahamson, il giornalista americano che ha rivelato a Parigi come il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) fosse stato avvertito più di un anno prima che Khelif aveva il DNA di un “maschio“, ha prodotto il risultato di un test effettuato sulla pugile a Nuova Delhi nel marzo 2023, innescando la squalifica dai campionati di quell’anno.

Il documento pubblicato sul sito web di 3 Wire Sports riassume i risultati su Khelif come “anormali“, affermando: “L’analisi cromosomica rivela il cariotipo maschile“. Un cariotipo si riferisce all’insieme completo di cromosomi di un individuo, che nel caso di Khelif è stato segnalato dall’International Boxing Association (IBA) come XY, il modello maschile.

Come riporta The Telegraph, i risultati dei test sono riaccompagnati dalla carta intestata del Dr. Lal PathLabs di Nuova Delhi, accreditato dall’American College of Pathologists e certificato dall’Organizzazione internazionale per la standardizzazione con sede in Svizzera. Ciò mette in discussione direttamente la versione del portavoce del CIO Mark Adams, che in una tesa conferenza stampa alle Olimpiadi di Parigi ha descritto i risultati come “ad hoc” e “non legittimi“.

Thomas Bach, il presidente del CIO, è andato anche oltre, sostenendo che i risultati sono il prodotto di una campagna di disinformazione guidata dalla Russia. Ha sottolineato in un’intervista all’inizio di quest’anno che l’IBA, guidata dal russo Umar Kremlev, era stata privata del riconoscimento del CIO per motivi di etica e gestione finanziaria. L’autenticazione ufficiale del laboratorio indiano che ha condotto i test su Khelif aumenta la pressione sul CIO per spiegare perché ritiene che i risultati siano illegittimi.