Polonia: Presidente mette veto a legge bilancio nuovo governo

Duda: inaccettabile finanziare i media pubblici attraverso la legge.
Tusk: è una vergonga.

Andrzej Duda, il Presidente della Repubblica polacca, ha annunciato di aver posto il veto alla legge di bilancio.

La legge è di natura ausiliaria e ha lo scopo di facilitare l’adozione del bilancio e l’attuazione di tutti i compiti del budget statale.

Include, tra l’altro, aumenti per gli insegnanti ed una sovvenzione di 2,9 miliardi di zloty per i media pubblici.

Secondo Duda il disegno di legge viola la Costituzione ed i principi di uno Stato di diritto democratico.

Come riporta Polonia Oggi, ha informato che dopo Natale presenterà immediatamente al Sejm una sua bozza, relativa, tra l’altro, agli aumenti per gli insegnanti e alle restanti spese previste dalla legge intorno al bilancio.

Secondo il Presidente, il tentativo di finanziare i media pubblici attraverso la legge è inaccettabile.

Donald Tusk, leader della nuova coalizione di governo, da parte sua ha risposto che questa decisione è una vergogna.

La decisione del Presidente è stata ampiamente ripresa anche dai media stranieri, con Bloomberg che considera il passo di Duda come una “escalation di tensioni” e Politico che scrive del “conflitto più forte finora“. Deutsche Welle, invece, sostiene che durante il giuramento del governo “il presidente si è dimostrato conciliante“.

Giornalisti di altre riviste, come ad esempio Die Zeit, hanno invece dichiarato di non comprendere bene le intenzioni di Andrzej Duda.

Fedriga: l’Europa sia solidale con la Germania

I tedeschi sono i tra i principali clienti del Firuli Venezia Giulia.
Il governatore: Futuro singoli Paesi non indifferente alle conseguenze che pagano gli altri.

L’Europa sostenga la Germania.

Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nella conferenza di fine anno, riferendosi alla difficile congiuntura economica che sta attraversando la Germania, con conseguenze anche sullo stesso Fvg.

Più precisamente, come riporta l’Ansa, le sue parole sono state le seguenti:

La Germania, uno dei principali clienti delle produzioni del Friuli Venezia Giulia, è uno dei grandi Paesi europei più in difficoltà in questo momento e nessuno deve festeggiare, anzi, serve la solidarietà dell’Europa per aiutare chi è in difficoltà. Serve aiutare perché il futuro dei singoli paesi dell’Europa non è indifferente rispetto alle conseguenze che gli altri Paesi dell’Europa stessa pagano“.

Stampa tedesca: Polonia esempio di successo

Si criticano le fallimentari politiche Ue.
Polonia pronta a diventare la nuova Germania? Da Intel e Mercedes grossi investimenti.

Il giornale tedesco di economiaHandelsblatt” sottolinea lo straordinario sviluppo economico della Polonia negli ultimi vent’anni e critica l’approccio dell’Unione Europea, indicando il successo della Polonia come modello da seguire.

 

Secondo “Handelsblatt“, la Polonia si distingue per un notevole progresso economico rispetto ad altri paesi europei.

 

La Polonia ha iniziato il proprio sviluppo economico da un livello inferiore ed ha raggiunto progressi significativi, il che è il risultato di riforme radicali basate sui principi dell’economia di mercato e degli investimenti nell’istruzione e nella qualità della vita, come riporta Polonia Oggi.

 

L’autore mostra sorpresa per la rapidità dello sviluppo della Polonia e si chiede se il paese non riuscirà presto a raggiungere la Germania in termini di PIL pro capite.

 

Handelsblatt” sottolinea che l’UE dovrebbe concentrarsi maggiormente sui consigli di coloro che hanno ottenuto progressi nel campo economico, come la Polonia, anziché fare affidamento su paesi che non sono riusciti a modernizzare i propri sistemi per molti anni, inclusa la Germania.

In tempi non sospetti si era già pronosticato che la Polonia potesse prendere il posto della Germania come locomotiva d’Europa (approfondimento al link); a dimostrare l’andamento positivo ed i dati, arrivano altri due freschi e grandi investimenti in terra polacca da parte di Intel che investirà 4,6 miliardi di dollari creando 2.000 posti di lavoro (approfondimento al link) e da parte di Mercedes che, si prevede, offrirà 1.500 nuovi posti di lavoro (approfondimento al link).

Mercedes: nuovo investimento in Polonia

Si prevedono altri 1.500 nuovi posti di lavoro.
primo impianto europeo a specializzarsi nella produzione di macchine basate sulla piattaforma VAN.EA.


Mercedes ha firmato un contratto che prevede la costruzione di un impianto di veicoli commerciali elettrici nella Zona speciale economica di Wałbrzych “Invest-Park” (Wałbrzyska Specjalna strefa ekonomiczna “Invest-Park”) a Jawor, nella regione di Bassa Slesia.

L’investimento offrirà 1.500 nuovi posti di lavoro.

Il valore di tutta l’impresa è stimato di circa 1,3 miliardi di euro.

Sarà il primo impianto europeo a specializzarsi nella produzione di macchine basate sulla piattaforma VAN.EA.

Nell’area del “Invest-Park” funziona già una fabbrica di motori e batterie elettriche di Mercedes in cui lavorano 1.300 persone.

Il nuovo investimento significa un ulteriore sviluppo della regione, come riporta Polonia Oggi.

Germania, governo elimina 45 mld dal fondo per clima e taglia sussidi per auto elettriche

12 miliardi in meno nel 2024, 45 entro il 2027.
Introdotte nuove tasse ed aumentate alcune delle esistenti.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e i due vicecancellieri del governo, Christian Lindner (ministro delle Finanze) e Robert Habeck (ministro degli Affari economici) hanno presentato oggi la nuova legge di bilancio bilancio 2024, dopo la sentenza della Corte Costituzionale di un mese fa secondo cui la riallocazione di 60 miliardi di debito inutilizzato dall’era Covid al Fondo per il clima non era in linea con la Costituzione (approfondimento al link).

L’esecutivo tedesco, secondo quanto sintetizzato dalla banca Ing in un’analisi, ha deciso quanto di seguito:

Ridurre i sussidi dannosi per il clima, di interrompere prima del previsto i sussidi per i veicoli elettrici e l’industria dei pannelli solari, di diminuire alcune spese dei singoli ministeri e di cercare di rendere più efficienti le spese sociali. Ci sarà anche un aumento del prezzo delle emissioni di CO2 e l’introduzione di una nuova tassa sugli imballaggi di plastica”.

Infine, il Fondo per il clima e la transizione sarà ridotto di un totale di 45 miliardi di euro per il periodo dal 2024 al 2027.

Il cancelliere Scholz, stando a quanto riporta Il Messaggero, ha affermato in conferenza che l’accordo significa che la Germania si atterra al suo obiettivo chiave di realizzare una trasformazione climaticamente neutrale dell’economia, ma ha aggiunto che “dovremo utilizzare molto meno denaro per raggiungere i nostri obiettivi”.

Il leader dell’Spd ha aggiunto che i partiti della coalizione hanno concordato le priorità nel bilancio, nonchè i tagli alla spesa e l’aumento delle entrate per rispettare le regole di bilancio, aggiungendo che ciò è stato “spiacevole ma necessario”.

Il principale strumento finanziario del Paese per i progetti di azione climatica, il Fondo per il clima e la trasformazione (CTF), sarà dotato di circa 12 miliardi di euro in meno nel 2024 e di 45 miliardi di euro in meno fino al 2027, ha affermato la cancelleria.

Tuttavia, ha affermato che il fondo avrà ancora “un volume totale molto elevato” di 160 miliardi di euro, il che significa che saranno coperti progetti di trasformazione centrali.