Reddito di Cittadinanza: 48 milioni intascati illegalmente

Percepiti indebitamente in 3 anni.
Tra i furbetti persone già note alle Forze dell’Ordine.

I Carabinieri hanno controllato 156.822 persone in tutta Italia che ricevono il Reddito di Cittadinanza.

Dai controlli è emerso che 9.247 di esse percepivano il sostegno in maniera indebita, ovvero circa il 6% dei controllati.

Tra queste, ben 4.124 (quindi circa il 45%) sono persone già note alle Forze dell’Ordine.

L’Arma ha notevolmente aumentato i controlli (addirittura 14 volte in più), passando dai 10.778 soggetti controllati nel 2019 ed i 18.131 nel 2020 agli attuali 156.822; negli anni precedenti erano state riscontrate rispettivamente 459 e 1.408 irregolarità per un totale di 6.583.698,48 euro (969.450,68 euro el 2019 e 5.614.247,80 euro nel 2020).

I sussidi intascati illegalmente nel corso di 3 anni ammontano a circa 48 milioni di euro.

Biden attacca Russia e Cina per le assenze ai vertici

Secondo attacco in pochi giorni.
I due leaders non erano presenti ai vertici sul clima.

Secondo attacco in pochi giorni da parte di Joe Biden verso Xi Jinping e Vladimir Putin.

Il presidente americano ritiene che, per non essersi uniti agli altri capi di Stato al vertice delle Nazioni unite sul clima (la Cop26, a Glasgow), Cina e Russia abbiano commesso un grosso errore, perdendo la loro influenza.

Più precisamente, ha dichiarato a margine del vertice:

Penso che sia stato un grosso errore, francamente. Il resto del mondo guarderà alla Cina e dirà, quale valore aggiunto sta fornendo? Ha perso la capacità di influenzare le persone in tutto il mondo e tutte le persone qui.

E lo stesso vale per la Russia di Putin:

Letteralmente, la tundra sta bruciando. Ha seri problemi climatici e Putin rimane muto sulla sua disponibilità a fare qualsiasi cosa.

Già domenica il presidente a stelle e strisce aveva accusato i due Paesi, insieme all’Arabia Saudita, di aver ostacolato una dichiarazione più forte sui cambiamenti climatici al vertice del G20 tenutosi a Roma.

TV: crollano gli ascolti

In Italia -40% dal prime time.
2,5 milioni di ascolti in meno nella fascia serale.

Crollano gli ascolti televisivi.

Sono 2,5 milioni gli italiani che ad ottobre hanno smesso di guardare la tv nella fascia 20:30-22:30, ovvero il 40% in meno rispetto all’anno scorso.

La media è stata di 23,1 milioni di utenti e rappresenta la soglia più bassa degli ultimi 18 anni.

La perdita è registrata da parte di tutti gli editori, che vedono in diminuzione anche chi investe anche l’intera giornata: 9,5 milioni, 1 milione in meno su ottobre 2020: da questo punto di vista, dal 2010 non si scendeva sotto i 10 milioni.

A rilevarlo sono le elaborazioni dei dati Auditel dello Studio Frasi, che segnalano aumenti solo nei top player del settore: Netflix, Amazon Prime e Disney+.

Che il pubblico abbia cominciato a stufarsi di ciò che si viene trasmesso in TV?