L’Ucraina potrà utilizzare i fondi provenienti dai prestiti Ue destinati alla difesa per l’acquisto di componenti cinesi per droni cinesi.
Lo scrive il Financial Times poi ripreso da Ansa, citando due fonti a conoscenza del dossier.
Kiev ha ottenuto una deroga per una parte di una tranche da 6 miliardi di euro – proveniente dal prestito Ue per l’Ucraina – per destinarla all’acquisto di componenti per droni dalla Cina.
La decisione, osserva il foglio britannico, evidenzia le lacune che permangono nella produzione interna di difesa dell’Ue, nonostante lo sforzo di rafforzare la base industriale nella difesa.
Altro controsenso europeo: mentre si introducono i dazi verso la Cina a spese dei cittadini europei, si concede comunque di usare i soldi europei per finanziare gli acquisti ucraini verso l’economia cinese.