La Svizzera prevede un aumento IVA per destinare fondi alla difesa

Aumento dello 0,5% per 12 anni per aiutare a finanziare 24 miliardi di franchi per la difesa.
Esenti dall’aumento IVA i generi alimentari ed i medicinali.

Il governo svizzero ha proposto un aumento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) dello 0,5%, da applicarsi per 12 anni, per contribuire a finanziare una spesa supplementare per la difesa pari a 24 miliardi di franchi.

Il piano, come riporta Reuters, prevede un nuovo fondo per gli armamenti finanziato dall’aumento temporaneo dell’Iva e da una parte del bilancio ordinario dell’esercito.

Il fondo potrà contrarre prestiti fino a 6 miliardi di franchi svizzeri, ha detto il governo. Le aliquote ridotte dell’Iva su generi alimentari e medicinali rimarranno invariate.

Vertice Nato, Rutte: Europa e Canada spendono il 4% in sicurezza e difesa

Tra 2025 e 2026 spesi 280 miliardi dollari in più.
Il Segretario: ora le capitali presentino piani chiari e credibili per raggiungere la soglia del 5%.

Gli alleati l’anno scorso hanno deciso di arrivare al 5% del Pil entro il 2035 e solo dopo un anno vediamo progressi trasformativi all’interno dell’alleanza: ora mi aspetto che le capitali presentino piani chiari e credibili per centrare l’obiettivo“.

Come riportato da Ansa, lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della conferenza stampa pre vertice: “I primi segnali sono impressionanti, gli europei e il Canada già spendono in media il 4% in difesa e sicurezza e se guardiamo al 2025 e il 2026 presi insieme hanno speso 280 miliardi di dollari in più“.