Il governo svizzero ha proposto un aumento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) dello 0,5%, da applicarsi per 12 anni, per contribuire a finanziare una spesa supplementare per la difesa pari a 24 miliardi di franchi.
Il piano, come riporta Reuters, prevede un nuovo fondo per gli armamenti finanziato dall’aumento temporaneo dell’Iva e da una parte del bilancio ordinario dell’esercito.
Il fondo potrà contrarre prestiti fino a 6 miliardi di franchi svizzeri, ha detto il governo. Le aliquote ridotte dell’Iva su generi alimentari e medicinali rimarranno invariate.