Biden firmerà ordine esecutivo su asset digitali

Si considera la valuta digitale della banca centrale statunitense.
Anche l’Ue sulla stessa lunghezza d’onda.

Joe Biden firmerà un ordine esecutivo sugli asset digitali e prende in considerazione di una valuta digitale della banca centrale statunitense (CBDC) a livello formale.

A comunicarlo è la Casa Bianca, indicando che l’ordinanza delineerà raccomandazioni per la protezione dei consumatori e la stabilità finanziaria negli Usa e che non contiene nessuna nuova disciplina.

Più precisamente, il comunicato riporta quanto di seguito:

L’ordinanza definisce una politica nazionale per gli asset digitali attraverso sei priorità chiave: tutela dei consumatori e degli investitori; stabilità finanziaria; finanza illecita; Leadership statunitense nel sistema finanziario globale e competitività economica; l’inclusione finanziaria; e innovazione responsabile”.

Stando a quanto riporta “cryptonews.com”, inoltre, gli Stati Uniti collaborano con altri paesi per “proteggersi dai rischi e guidare l’innovazione responsabile” nel settore crypto.

Proprio l’Ue sta per votare una legge sulle cryptovalute senza disposizione PoW (approfondimento al link).

Inoltre la dichiarazione afferma che l’amministrazione di Biden lavorerà per sviluppare “capacità internazionali allineate che rispondono ai rischi per la sicurezza nazionale“, oltre a collaborare con il settore privato per “studiare e supportare i progressi tecnologici negli asset digitali“.

Il comunicato afferma che l’amministrazione prenderà in considerazione anche formalmente lo sviluppo di una valuta digitale della banca centrale statunitense, sostenuta dalla Federal Reserve, la banca centrale del paese.

Secondo Jeremy Allaire, co-fondatore e CEO della società di pagamenti in criptovalute Circle, il nuovo ordine segna “un momento di svolta per le criptovalute“, che può essere paragonato al modo in cui il governo degli Stati Uniti si è svegliato con l’internet commerciale nel 1996-1997.

Allaire ha riferito che l’ordine esecutivo è “opportunamente focalizzato sul qui e ora di una rapida crescita di asset digitali e delle stablecoin in modo che queste tecnologie possano prosperare in modo responsabile“, prima di aggiungere che crede che l’ordine dovrebbe essere visto come l’unica più grande opportunità per impegnarsi con i responsabili politici” sulle questioni crypto.

Un alto funzionario dell’amministrazione è stato citato dal Wall Street Journal dicendo:

Questo non è più un problema di nicchia ed è estremamente importante disporre degli strumenti giusti per mitigare i rischi per i consumatori e per gli investitori e, francamente, per l’intero sistema finanziario“.

Ue: necessità costruire propria costellazione satellitare

I ministri: garantire accesso internet ad alta velocità.
Macron: questione di sovranità europea.

I ministri dell’Unione europea, nel corso di un incontro sulla politica spaziale a Tolosa, si sono accordati sulla necessità di dotarsi di una costellazione di satelliti artificiali per garantire un accesso internet ad alta velocità.

A riportare la notizia è “Reuters” che cita anche il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, intervenuto in conferenza stampa al termine dell’incontro:

Questo è probabilmente il maggior risultato raggiunto oggi.”

Sul tema era già intervenuto anche Emmanuel Macron, sostenendo che gli sforzi comuni per costruire una costellazione di satelliti indipendente dai progetti in stato avanzato di aziende cinesi o statunitensi come Space X, sono una questione di sovranità europea.

Von der Leyen: “Eu Chips Act” per ridurre dipendenza da Asia

L’obiettivo è quadruplicare le forniture europee.
Auto ed elettronica nel mirino: previsti 43 miliardi di investimenti.

Le problematiche di fornitura di chip e componenti elettronici dalla Cina sta impattando un po’ su tutti i settori, in particolare sull’elettronica e sull’automotive.

Con la carenza delle scorte che si ricevono, è schizzato anche il prezzo causando un ulteriore problema.

Per far fronte a questa problematica, stando a quanto riporta “msn money”, Ursula von der Leyen ha svelato il piano europeo, che prende il nome di “Eu Chips Act”.

Come dice la presidente della Commissione europea, l’obiettivo è quello di quadruplicare le forniture europee e raggiungere la quota del 20% del mercato globale dei chip entro il 2030:

Ci siamo posti l’obiettivo di avere nel 2030 il 20% della quota di mercato globale della produzione di chip qui in Europa. In questo momento siamo al 9%. Vogliamo raggiungere il 20% entro il 2030. Ma sapendo che la domanda e il mercato globale raddoppieranno per quella data, ciò significa fondamentalmente quadruplicare i nostri sforzi.

In un comunicato, l’Ue ha previsto che il piano mobiliterà circa 43 miliardi di euro di investimenti tra pubblici e privati.

Arriva la macchina volante

70 ore di volo e 200 decolli ed atterraggi certificati.
Bratislava dà il via libera.

Non è un film di fantascienza o chissà quale videogioco, bensì una lontana fantasia che è quasi realtà.

Con un motore da 1600 centimetri cubici, 140 cavalli, una velocità che può arrivare fino a 300 km/h ed un’autonomia di 500 chilometri, l’auto volante è praticamente pronta a rivoluzionare il mondo dei trasporti.

Si lavora per migliorarne l’autonomia ma con 70 ore di volo e 200 decolli ed atterraggi certificati, l’ente dell’aviazione slovacco ha già dato il via libera alla AirCar targata Klein Vision.

Come riporta “Euronews”, il co-fondatore di Klein Vision, Anton Zajac, ha dichiarato quanto di seguito:

Le auto erano un tempo erano simbolo di libertà. Ma una libertà che abbiamo perso a causa del traffico. Il nostro obiettivo è quindi restituire questa libertà a coloro che hanno un brevetto di volo e che sanno guidare un’auto.”

Microsoft acquista Activision Blizzard

Ora è il terzo colosso mondiale dei videogiochi.
Operazione da 68,7 miliardi pagati interamente in contanti.

Microsoft è ora il terzo colosso mondiale dei videogiochi per ricavi, dopo Tencent e Sony.

La società di Bill Gates, infatti, ha acquistato l’azienda produttrice e distributrice di videogiochi Activision Blizzard, tramite un’operazione dal valore di 68,7 miliardi di dollari che verrà conclusa interamente in contanti.

Ora Microsoft avrà l’accesso ai giochi che hanno avuto un enorme successo come “Call of Duty” e “Candy Crush”.

Stando a quanto riporta “Euronews”, l’amministratore delegato Satya Nadella, intervenendo sul tema, ha scritto quanto di seguito:

Il gioco è la categoria più dinamica ed eccitante dell’intrattenimento su tutte le piattaforme oggi, e giocherà un ruolo chiave nello sviluppo delle piattaforme metaverse. Stiamo investendo profondamente in contenuti, community e cloud di livello mondiale per inaugurare una nuova era di gioco che metta giocatori e creatori al primo posto e renda il gioco sicuro, inclusivo e accessibile a tutti.

Probabilmente il risonante caso di molestie sessuali a causa di condotte interne di alcuni dipendenti della Activision ha giocato un ruolo rilevante nella decisione di cedere la società.