Lavoro, si va verso l’obbligo vaccinale

Mercoledì potrebbe già arrivare la decisione per tutti i lavoratori.
Il governo continua a preferire l’obbligo indiretto.

Si va verso l’obbligo vaccinale per i lavoratori, che per poter andare a lavoro dovranno essere muniti di super green pass.

L’intenzione del governo è quella di introdurre il super green pass per tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato; la decisione, rinviata pochi giorni fa per il parere contrario di Lega e M5S, potrebbe arrivare già mercoledì 5 gennaio durante la riunione del consiglio dei ministri.

Come riporta “Il Messaggero”, a chiedere con forza la misura sono i presidenti di regione già alle prese con i problemi derivanti dall’imminente riapertura delle scuole; con il premier Mario Draghi che si è già espresso favorevole al provvedimento ed i consulenti del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) che spingono per l’obbligo vaccinale per tutti, è però difficile che si arrivi ad una misura adottata in pochi paesi europei e che rischia di aggiungere poco all’obbligo che verrà introdotto il 5 gennaio e che riguarderà tutti i lavoratori.

Come sottolineava qualche giorno fa il governatore del Veneto Luca Zaia, rendere obbligatorio il vaccino per tutti rischia di rimanere sulla carta, a meno che non si decida di usare la forza pubblica per obbligare chi non si vuole vaccinare.

Si pensa che verrà concesso un tempo necessario a tutti i lavoratori di mettersi in regola per ottenere la certificazione ed alle aziende di organizzarsi per evitare i possibili problemi derivanti dall’assenza di lavoratori che non sono ancora vaccinati.

La volontà del governo è quindi, ancora una volta, quella di imporre indirettamente la vaccinazione obbligatoria anziché assumersi la responsabilità di imporre l’obbligo.

Air Italy, sindacati: governo fermi lettere di licenziamento

Dirigenti Air Italy assenti all’incontro.
Si chiede di fermare i licenziamenti previsti per gennaio.

Il governo fermi l’invio delle lettere di licenziamento previsto per gennaio.

È quanto chiedono i sindacati con riferimento alla riduzione di personale prevista nell’organico di Air Italy, ritenendo inoltre oltraggioso il fatto che i dirigenti di Air Italy non si siano presentati all’incontro del 29 dicembre convocato dal ministero del Lavoro alla presenza dei ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo economico e delle Regioni Sardegna e Lombardia.

Più precisamente, la richiesta dei sindacati al governo è stata la seguente:

“Il governo fermi l’invio delle lettere di licenziamento, mantenga il tavolo di confronto aperto e intraprenda ogni strada per scongiurare i licenziamenti da gennaio.”

Italia: occupazione sotto media Ue anche per laureati

Circa 5% in meno.
Divario soprattutto nei giovani.

La soglia occupazionale italiana è sotto la media Ue.

A riportarlo il dato è l’Istat nel suo report “Ritorni occupazionali dell’istruzione anno 2020”, indicando più recisamente che tra i diplomati la media occupazionale Ue è pari al 75,7% mentre in Italia si ferma al 70,5%.

Non va meglio ai laureati, che nella media Ue hanno una soglia occupazionale dell’85,5% ed in Italia solo dell’80,8%.

Il report evidenzia inoltre come la differenza nella soglia occupazionale si accentui tra le giovani generazioni, indipendentemente dal livello di istruzione, e diventi addirittura massima per chi è appena uscito dal percorso formativo.

Ing: stop al retail banking in Francia

Possibili ripercussioni su 460 dipendenti.
Trattative in corso per gli asset.

Ing smetterà di effettuare il retail banking in Francia.

La decisione dell’addio a questo tipo di settore bancario, stando a quanto riporta “Reuters”, potrebbe avere ripercussioni su un totale di 460 dipendenti.

Per quanto riguarda il proprio portafoglio clienti francese, la banca ha anche annunciato di essere in trattativa con altre aziende; più nel dettaglio, secondo il giornale francese “Les Echos”, ad essere interessate agli asset di Ing sarebbero in particolare Credit Agricole, Credit Mutuel e SocGen.

Podsumowanie wydarzenia ,,Karczma Linkedin”

,,Karczma Linkedin”: wielkim sukcesem.
Będzie jeszcze?

Z wielkim sukcesem zakończyło się pierwsze wydarzenie organizowane w Katowicach pod nazwą ,,Karczma Linkedin” (tutaj więcej informacji) organizowane przez Mariusz Wróbel, Wacław Kowalski i Marcin Adamczyk, trzy niezwykłe osobowości ze Śląska które na przekór sytuacji i wydawałoby się mniejszymi możliwościami medialnymi byli w stanie podjąć się wyzwania i zrealizowali to przedsięwzięcie perfekcjonalnie!

Tutaj trzeba zaznaczyć że panowie zadziałali jak bardzo dobrze funkcjonujący szwajcarski zegarek chociaż stworzony przez tak różnorodne osobowości, w tak krótkim czasie zorganizowali miejsce na wydarzenie, sponsorów -Firme Paul Schockemöhle Logistics Polska z branży TSL, Firmę Bibby Financial Services Polska specjalizująca się w finansowaniu małych i średnich przedsiębiorstw, którym dziękujemy a także całą śląską oprawę.

Tak jak obiecali organizatorzy wydarzenie opiewało w kilka ważnych elementów zaczerpniętych z tradycyjnej Karczmy Śląskiej, było śląskie jedzenie, górnik w stroju galowym który rozpoczął wydarzenie pieśnią na trąbce, ręcznie robione kufle z których goście raczyli się piwem, Sebastian Mierzwa znany prezenter ze Śląska który utrzymywał wysoki poziom taneczny gości nie tylko śląską muzyką i ciekawostka która za pewne wejdzie w tradycje ,,Karczmy Linkedin’’ krótki stand up jednego z organizatorów, który wielu osobą za pewne zostanie na długo w sercach, było gwarnie, tanecznie, wesoło i na bardzo wysokim poziomie, narodziły się nowe kontakty które mogą dać etat, pomysł na rozwój biznesu, osobisty rozwój, promocja Śląskich tradycji. Cały event został uwieczniony przez Profesjonalne studio ,,Szklane Oko Photo’’ reprezentowane przez Monikę Kościółek.

Na pytanie czy będzie to wydarzenie cykliczne? Otrzymałem odpowiedź:

,,Coś co zaczyna się sukcesem nie można świadomie zakończyć porażką, motywacja jest ogromna! marnotrawstwem byłoby porzucenie naszych możliwości i ambicji, ten zespół sam się napędza, tworząc pomysły których nie każdy by się podjął, czy będzie jeszcze…nie wiem? Jeżeli podejmniemy taką decyzję to zapewne będzie to szalony pomysł.”