Categoria: Immigrazione
La Germania valuta controlli alla frontiera con la Polonia
Incremento del 100% di illegali che valicano il confine.
Popolazione tedesca sempre più critica sulle politiche delle porte aperte.
Nella prima metà dell’anno, come visto recentemente (approfondimento al link) è aumentato notevolmente il numero dei migranti entrati illegalmente in Germania attraverso i confini con la Polonia e la Repubblica Ceca.
Kamil Frymark del Centro per gli studi orientali in un’intervista a money.pl poi ripresa anche da Polonia Oggi dichiara quanto di seguito:
“Vediamo un aumento del numero di persone che attraversano il confine polacco-tedesco. Se confrontati di anno in anno, al confine con la Polonia parliamo di un aumento di oltre il 100%, mentre nella parte ceca del 50%. In numeri assoluti sono circa 14.000 persone dall’inizio dell’anno a luglio che hanno attraversato illegalmente la frontiera. Per quanto riguarda la Repubblica Ceca, erano circa 7.000 persone. C’è un cambiamento nell’atteggiamento nei confronti dei migranti in Germania. La politica della porta aperta presentata dal governo è sempre più contestata dalla società“.
Dall’inizio dell’anno a luglio in Germania sono state presentate 173.000 domande di asilo: si tratta di un aumento dell’80%.
L’esperto aggiunge che le azioni attuali sono la risposta dei ministri degli Affari Interni del Brandeburgo e della Sassonia, che esercitano pressioni sul governo e vogliono che il governo introduca controlli permanenti ma casuali alla frontiera con la Polonia.
Secondo Frymark non sono ancora stati introdotti controlli permanenti a causa dell’agricoltura, dove lavorano molti polacchi, dell’assistenza sanitaria e dell’assistenza agli anziani: i tedeschi temono la paralisi di queste industrie.
Polonia chiamata al referendum sull’immigrazione
Si terrà lo stesso giorno delle elezioni.
Il risultato aumenterà la distanza dalle politiche Ue o colpirà il governo.
Con il referendum, Varsavia vuole mettersi di traverso a Bruxelles dove si negozia il patto su migrazione ed asilo.
Per l’opposizione la consultazione popolare interferisce con il voto per il rinnovo del parlamento a favore dell’attuale maggioranza. Accuse che quest’ultima rispedisce al mittente.
Come riporta Euronews, Piotr Kaleta di Diritto e Giustizia sottolinea quanto di seguito:
“È necessario interrogare i polacchi su quelle che questioni importanti e cruciali. Mi sembra che non ci sia nulla di più importante in questo momento per i nostri cittadini della sicurezza intesa in senso ampio – sicurezza militare, sicurezza economica, sicurezza sanitaria, sicurezza economica, ed è per questo che il referendum è necessario e si terrà“.
Il referendum sarà un’importante cartina tornasole per il governo, in quanto il risultato aumenterà la distanza dalle politiche Ue o un colpo al governo guidato da Mateusz Morawiecki.
Migranti: Belgio vuole vietare accoglienza a maschi e soli
Sistema di accoglienza al collasso.
Posti riservati a famiglie e minori.
È polemica in Belgio sulla decisione annunciata dal segretario di Stato per l’Asilo e la Migrazione, Nicole de Moor, di non ricevere nei centri di accoglienza federali i richiedenti asilo soli e di sesso maschile.
Il segretario di Stato, sottolineando che in vista dell’inverno l‘obiettivo è riservare i posti disponibili “a famiglie e minori“, ha spiegato:
“L’elevato numero di richiedenti asilo arrivati nel nostro Paese negli ultimi due anni continua a mettere a dura prova la rete di accoglienza. Stiamo continuando ad aprire nuovi centri, ma l’anno scorso tutti hanno visto quanto sia difficile creare posti di accoglienza. Voglio assolutamente evitare che i bambini finiscano per strada“.
Germania: 3.400 stranieri illegali arrivati dalla Polonia
Perlopiù georgiani, iracheni e ceceni che non rispettano le procedure.
495 sono già stati rimandati indietro.
Il portavoce della Guardia di Frontiera, il tenente Anna Michalska, ha comunicato che la Germania ha 3.400 stranieri da rimandare in Polonia, il maggior numero di tutti i paesi membri dell’Unione Europea, e di questi finora ne sono stati rimandati 495.
Gli stranieri denunciati sono per lo più persone che sono arrivate illegalmente in Germania attraverso la Polonia, come riporta Polonia Oggi.
Alcuni hanno lasciato i centri aperti agli stranieri in Polonia prima della conclusione delle necessarie procedure legali e hanno attraversato illegalmente il confine con la Germania, altri abusano delle procedure richiedendo la protezione internazionale e partono dalla Polonia senza aspettare la decisione.
Si tratta di persone che hanno attraversato illegalmente il confine polacco arrivando da Bielorussia, Lituania o Lettonia e poi dalla Polonia hanno proseguito per la Germania, dove sono state arrestate.
La maggior parte degli stranieri rimandati dalla Germania in Polonia sono cittadini di Georgia (89 persone), russi di nazionalità cecena (86 persone) e iracheni (51 persone).