Autore: Francesco Puppato
Green pass: la situazione tra scuola e chiesa
I docenti non possono chiedere lo stato vaccinale agli studenti.
Attualmente in chiesa vige l’accesso libero.
Il garante della privacy ha scritto al Ministero dell’istruzione affinché sensibilizzi le scuole sui rischi per la privacy derivanti da iniziative finalizzate all’acquisizione di informazioni sullo stato vaccinale degli studenti e dei rispettivi familiari.
Nella lettera, inoltre, si richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze per i minori, anche sul piano educativo, derivanti da simili iniziative.
Quanto alla deroga dall’indossare la mascherina nelle classi in cui tutti gli studenti abbiano completato il ciclo vaccinale o posseggano un certificato di guarigione in corso di validità, il Garante ha confermato piena collaborazione al Ministero dell’istruzione per individuare misure attuative che consentano di soddisfare le esigenze sanitarie di prevenzione epidemiologica e, allo stesso tempo, assicurino il rispetto della libertà di scelta individuale e il diritto alla protezione dei dati personali.
L’Autorità ribadisce la necessità che vengano in ogni caso individuate modalità che non rendano identificabili gli studenti interessati, anche al fine di prevenire possibili effetti discriminatori per coloro che non possano o non intendano sottoporsi alla vaccinazione.
Sul tema green pass è intervenuto anche il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, per quanto riguarda i l’accesso alle chiese ed ai luoghi di culto:
“Non è una questione semplice, c’è una trattativa in corso col governo e su quella andiamo avanti. Non voglio entrare nel problema delle proteste sul Green Pass. Comunque si usino tutti i mezzi per conservare la nostra salute, per prevenire. Al momento attuale il vaccino è ancora la più grande garanzia che abbiamo.”
Al momento il green pass non è richiesto per accedere ai luoghi di culto.
Confindustria: standing ovation per Draghi
Il premier, presente in platea, riceve gli applausi alla riunione annuale.
Il presidente Bonomi lo celebra col suo discorso.
Un trionfo di applausi, una standing ovation.
È quanto ha ricevuto Mario Draghi all’incontro annuale di Confindustria tenutosi a Roma.
La standing ovation è scattata quando il presidente Carlo Bonomi ha nominato il premier, seduto in platea, che a sua volta si è alzato in piedi in segno di ringraziamento per l’omaggio ricevuto.
Le parole del presidente Confindustria Bonomi, in un passaggio della sua relazione, sono state le seguenti:
“Noi imprese non esitiamo a dire che ci riconosciamo nell’esperienza e nell’operato del Governo guidato dal Presidente Draghi e che ci auguriamo continui a lungo nella sua attuale esperienza. Draghi (inteso nella storia della vita politica e istituzionale del nostro Paese) è stato tra gli uomini della necessità: personalità che avvertono il dovere di rispondere ai problemi della comunità italiana, prima che l’ambizione di restare a qualunque costo al suo timone.”
Sembrano non esserci vie di mezzo, insomma, nei sentimenti che si provano per Draghi: infatti c’è chi lo ama per l’operato alla Banca d’Italia, alla Bce e come premier, e chi lo odia per la famosa “crociera sul Britannia” e per il cambiamento di rotta passando dalla tesi di laurea contro l’euro al “whatever it takes”.
Di sicuro l’operato e le decisioni dell’attuale premier hanno un forte peso, tanto da essere l’unico italiano inserito dal Time nella classifica delle 100 persone più influenti al mondo.
Evergrande, la Cina agli enti locali: prepararsi al default
Lo sviluppatore immobiliare è il più indebitato del mondo.
Pechino sembra non volerla salvare.
305 miliardi di dollari.
Questo è il debito di Evergrande, sviluppatore immobiliare, ed è anche il più grande del mondo.
C’è chi la paragona ad una Lehman cinese con Pechino che sembra non volerne sapere di salvare il colosso; infatti, stando a quanto riporta il Wall Street Journal, le autorità cinesi avrebbero già detto ai funzionari locali di prepararsi ad una “possibile tempesta”.
Hui Ka Yan, presidente e fondatore di Evergrande, in una nota ha assicurato che “l’azienda farà del suo meglio per riprendere lavoro e produzione” ma al contempo la Chinese Estates Holdings, ovvero il secondo socio di Evergrande, vende le sue azioni.
Decreto green pass pubblicato ma con modifiche
Il Dl è stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, ma presenta modifiche rispetto al testo approvato dal Consiglio dei Ministri.
Via al Dl green pass.
Con la pubblicazione odierna avvenuta in Gazzetta Ufficiale, il decreto è stato firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed è valido a tutti gli effetti.
Confermata la data del 15 ottobre come definitiva, sia per lavoratori pubblici che privati. I lavoratori che non dispongono del green pass risulteranno assenti ingiustificati e non sarà riconosciuta loro la retribuzione, però non saranno sospesi e quindi il loro rapporto riprenderà alla presentazione del green pass o dopo il 31 dicembre, cioè la data di scadenza dello stato di emergenza.
Eccezione fatta, invece, per i dipendenti di aziende private con meno di 15 dipendenti: questi potranno essere sospesi.
Ciò che risulta alquanto strano, è che il testo pubblicato è stato modificato rispetto a quello approvato dal Consiglio dei Ministri: volontà di alcune lobby che prevalgono su tutto?
Confermato il green pass per accedere agli uffici giudiziari per riguarderà i magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, i componenti delle commissioni tributarie, ma non saranno soggetti ad esibire il green pass, per esempio, tutti gli altri soggetti che accedono agli uffici giudiziari, inclusi gli avvocati e gli altri difensori, i consulenti, i periti, i testimoni e le parti del processo.
Per quanto riguarda i tamponi, infine, il prezzo calmierati di 15 euro per gli adulti e di 8 euro per i minori sarà valido in tutte le farmacie e le strutture sanitarie convenzionate, autorizzate o accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale e autorizzate dalle regioni alla somministrazione. Prevista la gratuità, invece, per i soggetti esentati dal vaccino per prescrizione medica.
Il Dl è reperibile a questo link.