Le vecchie cannucce del McDonald’s? Possono valere fino a 5.000 €

Le cannucce in plastica sono state sostituite da quelle in carta.
Dall’Inghilterra la “moda” impazza su eBay.

La guerra alla plastica, sempre più estesa, non ha escluso McDonald’s che, ormai da qualche tempo, ha sostituito le sue cannucce passando da quelle in plastica a quelle in carta.

Oltre al risvolto ecologico, però, ce n’è stato uno che molto probabilmente in pochi si sarebbero aspettati: le vecchie cannucce in plastica sono diventate ora oggetto del desiderio.

Sui siti di compravendita online, infatti, può capitare che valgano una vera e propria fortuna: addirittura 5.000 euro.

La tendenza arriva dall’Inghilterra dove, facendo un giro su eBay, le si possono trovare ad un prezzo che arriva alle 5.000 sterline (ovvero più o meno 5.870 euro)

Non tutti sono disposti o interessati ad un prezzo simile, ovviamente, ma sono sempre di più i nostalgici che le cercano e, quasi incredibilmente, c’è anche chi le aveva conservate dopo essere stato al colosso dei fast food.

Reddito di Cittadinanza: 48 milioni intascati illegalmente

Percepiti indebitamente in 3 anni.
Tra i furbetti persone già note alle Forze dell’Ordine.

I Carabinieri hanno controllato 156.822 persone in tutta Italia che ricevono il Reddito di Cittadinanza.

Dai controlli è emerso che 9.247 di esse percepivano il sostegno in maniera indebita, ovvero circa il 6% dei controllati.

Tra queste, ben 4.124 (quindi circa il 45%) sono persone già note alle Forze dell’Ordine.

L’Arma ha notevolmente aumentato i controlli (addirittura 14 volte in più), passando dai 10.778 soggetti controllati nel 2019 ed i 18.131 nel 2020 agli attuali 156.822; negli anni precedenti erano state riscontrate rispettivamente 459 e 1.408 irregolarità per un totale di 6.583.698,48 euro (969.450,68 euro el 2019 e 5.614.247,80 euro nel 2020).

I sussidi intascati illegalmente nel corso di 3 anni ammontano a circa 48 milioni di euro.

Biden attacca Russia e Cina per le assenze ai vertici

Secondo attacco in pochi giorni.
I due leaders non erano presenti ai vertici sul clima.

Secondo attacco in pochi giorni da parte di Joe Biden verso Xi Jinping e Vladimir Putin.

Il presidente americano ritiene che, per non essersi uniti agli altri capi di Stato al vertice delle Nazioni unite sul clima (la Cop26, a Glasgow), Cina e Russia abbiano commesso un grosso errore, perdendo la loro influenza.

Più precisamente, ha dichiarato a margine del vertice:

Penso che sia stato un grosso errore, francamente. Il resto del mondo guarderà alla Cina e dirà, quale valore aggiunto sta fornendo? Ha perso la capacità di influenzare le persone in tutto il mondo e tutte le persone qui.

E lo stesso vale per la Russia di Putin:

Letteralmente, la tundra sta bruciando. Ha seri problemi climatici e Putin rimane muto sulla sua disponibilità a fare qualsiasi cosa.

Già domenica il presidente a stelle e strisce aveva accusato i due Paesi, insieme all’Arabia Saudita, di aver ostacolato una dichiarazione più forte sui cambiamenti climatici al vertice del G20 tenutosi a Roma.