Erdogan a Leopoli: incontri con Zelensky e Guterres

Primo incontro per le relazioni bilaterali Ankara-Kiev.
A seguire il trilaterale con il Segretario generale dell’Onu.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Leopoli per un incontro con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky ed il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres.

Lo rende noto “Anadolu“, riportato da “Ansa”; prima di un colloquio con Zelensky dove verranno affrontate le relazioni bilaterali AnkaraKiev, Erdogan deporrà una corona di fiori al cimitero storico di Lychakiv.

Dopo il bilaterale tra i presidenti di Turchia e Ucraina, Guterres avrà un incontro trilaterale con Erdogan e Zelensky e successivamente è prevista una conferenza stampa congiunta.

Si tratta del primo faccia a faccia tra Erdogan e Zelensky da quando la Russia ha invaso l’Ucraina.

Kiev apre la mostra anti russa

Per accedere bisogna calpestare la bandiera russa.
Ospitata a Podil, ecco cosa espone.

Una mostra anti russa con il requisito di calpestare la bandiera bianca, rossa e blu (ovvero la bandiera della Russia) all’ingresso.

Ecco l’ultima idea di Kiev dove, precisamente a Podil, verranno esposti Camouflage usati dai soldati ucraini, casse che erano piene di armi, oggetti e pezzi di armi e artiglieria recuperati dai campi di battaglia.

A riporta la notizia è “Il Corriere della Sera”, che riporta anche un video.

Corea del Nord: 100.000 volontari per combattere in Ucraina

Il New York Post cita la stampa russa.
Pyongyang combatterebbe al fianco della Russia.

Oltre 100.00 volontari della Corea del Nord pronti a combattere in Ucraina al fianco delle forze russe.

In quella che è una flash news, il “The Daily Digest” riporta la notizia del “New York Post” secondo cui i media statali russi avrebbero rivelato che la Corea del Nord si è offerta di inviare oltre 100.000 volontari per combattere contro le forze ucraine.

Russia sospende flusso greggio per problemi nei pagamenti

L’oleodotto in questione è il Druzhba.
Problema confermato da Transneft.

La Russia ha sospeso le esportazioni di petrolio attraverso la tratta meridionale dell’oleodotto Druzhba a partire dall’inizio di agosto, a causa di problemi legati alle tariffe di transito.

Lo hanno riportato due fonti a conoscenza delle operazioni, citate da “Reuters”.

Secondo le fonti, il pagamento da parte di Transneft, gestore che detiene il monopolio russo degli oleodotti, all’operatore ucraino Ukrtransnafta non è andato a buon fine.

Secondo l’agenzia di stampa “Ria Novosti“, Transneft ha confermato la sospensione dei flussi di petrolio dalla Russia attraverso il tratto meridionale dell’oleodotto Druzhba.