Il welfare aziendale per attrarre talentie migliorare la produttività

A SMAU 2024, strategie innovative per ottimizzare i costi del personale
e aumentare l’efficienza attraverso programmi di welfare e incentivi normativi.

In un mercato del lavoro sempre più competitivo, le aziende sono costantemente alla ricerca di soluzioni che permettano di bilanciare l’ottimizzazione dei costi del personale con la creazione di un ambiente di lavoro attraente e motivante. Tra le misure che più stanno registrando un impatto significativo sulla produttività aziendale, la redditività delle risorse umane e sulla soddisfazione dei dipendenti ci sono le buone pratiche di Welfare Aziendale adottate soprattutto dalle PMI. Secondo il rapporto “Welfare Index PMI 2024”, infatti, il 75% delle PMI ha superato il livello medio di adozione di misure di welfare aziendale, con il 33,3% delle aziende che ha raggiunto livelli elevati, rispetto al 10,3% del 2016. Dal Rapporto Censis-Eudaimon 2024 emerge, inoltre, che l’81,8% dei lavoratori conosce il welfare aziendale e l’84,3% tra chi già ne beneficia vorrebbe potenziarlo.

Le aziende, dunque, stanno sempre più puntando su modelli di welfare personalizzati e digitalizzati, attraverso app e piattaforme, per rendere i servizi più accessibili e attrattivi anche per nuovi talenti. Questo cambiamento risponde a una crescente domanda di flessibilità lavorativa e di attenzione al benessere psicofisico dei dipendenti, fattori cruciali per ridurre l’assenteismo e migliorare la produttività​. A questo, e molto altro, è dedicato il workshop “Employer Branding e Retention: Strategie per Ottimizzare i Costi del Personale e Fidelizzare i Dipendenti” inserito nel programma di SMAU 2024 che si svolgerà alla Fiera di Milano i prossimi 29 e 30 ottobre.

Il workshop, condotto da Riccardo Zanon esperto in diritto del lavoro e welfare aziendale, si concentrerà sull’importanza di migliorare l’immagine dell’azienda come datore di lavoro, un aspetto cruciale per attrarre i migliori talenti in un mercato sempre più sfidante. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esplorazione di strategie concrete volte a migliorare la retention dei dipendenti, riducendo i costi legati al turnover, che rappresentano un pesante onere finanziario per molte aziende. Attraverso un’attenta analisi degli incentivi fiscali e delle opportunità normative, verranno fornite indicazioni su come ottimizzare i costi del lavoro senza intaccare la qualità del rapporto con i propri collaboratori.

«In un’ottica di lungo periodo –sottolinea Zanon– l’implementazione di efficaci programmi di welfare aziendale può non solo migliorare la produttività, ma anche la soddisfazione dei dipendenti. Dati recenti dimostrano come le imprese italiane che investono nel welfare aziendale siano in grado di registrare significativi aumenti della produttività, con un incremento del fatturato per dipendente e margini operativi superiori alla media. In particolare, nelle PMI italiane, il 75% delle aziende ha già superato il livello medio di adozione di misure di welfare, a dimostrazione di quanto questo strumento stia diventando un pilastro fondamentale nella gestione delle risorse umane e nella costruzione di un ambiente di lavoro favorevole e stimolante».

Come aumentare la retribuzione dei miei dipendenti senza incidere eccessivamente sulle casse aziendali? Quali sono le migliori pratiche per migliorare l’employer branding e attrarre talenti di alto livello? Come ridurre i costi del personale attraverso incentivi fiscali e normativi? A queste e molte altre domande, attraverso l’analisi di case history di successo, risponderà il workshop in programma martedì 29 ottobre alle 10 (Arena 4) rivolto ad HR manager, imprenditori, responsabili della comunicazione interna e finanziaria per acquisire le competenze necessarie per migliorare le performance aziendali e, in parallelo, la soddisfazione dei dipendenti rafforzando il legame tra benessere lavorativo e competitività aziendale.

Tutte le informazioni ed il modulo di adesione: https://www.smau.it/milano/programma/employer-branding-e-retention-strategie-per-ottimizzare-i-costi-del-personale-e-fidelizzare-i-dipendenti

Migranti: primo gruppo trasferito in Albania

Aperti i centri di Schengjin e Gjiader.
Effettuato lo screening a bordo nel momento del soccorso in mare, poi via verso l’Albania.

È diretta verso l’Albania la nave Libra della Marina Militare per portare il primo gruppo di migranti nei centri allestiti in Albania per sottoporli alle procedure accelerate di frontiera.

Sulle persone da trasferire, soccorse in mare, è stato fatto un primo screening a bordo per verificare che abbiano i requisiti previsti.

A curare l’iniziativa il ministero dell’Interno e, come riporta Ansa, la scorsa settimana sono diventati operativi i centri di Schengjin e Gjiader che dovranno accogliere i migranti trasferiti.

Brembo acquisisce Öhlins Racing

Operazione da 400 milioni.
Tiraboschi: “Öhlins è perfetta per Brembo”.

Brembo ha siglato oggi un accordo con Tenneco, società nel portafoglio di fondi gestiti da Apollo Global Management, per l’acquisizione del 100% del capitale di Öhlins Racing, leader nella produzione di sospensioni premium ad alte prestazioni per moto e auto nei segmenti del primo equipaggiamento, del motorsport e dell’aftermarket.

Matteo Tiraboschi, Presidente Esecutivo di Brembo, ha dichiarato quanto di seguito:

Öhlins è perfetta per Brembo. È un brand riconosciuto in tutto il mondo, con un business solido e una reputazione senza pari, sia in pista che su strada. L’ingresso di Öhlins nel Gruppo è una grande opportunità per espandere la nostra offerta per il mercato automotive. Con questa acquisizione, facciamo un ulteriore passo avanti nella nostra strategia per fornire soluzioni intelligenti e integrate ai clienti, sfruttando le sinergie tra le principali tecnologie per il corner del veicolo.

Fondata nel 1976, Öhlins Racing ha sede a Upplands Väsby (Stoccolma), Svezia, ed ha una forte presenza internazionale; come riporta Affari Italiani, il suo acquisto è costato 400 milioni di euro, rendendola l’acquisizione più costosa della storia dell’azienda.

Öhlins impiega circa 500 persone in due stabilimenti produttivi in Svezia e Thailandia, due centri di ricerca e sviluppo in Svezia e Thailandia e quattro sedi commerciali e di testing negli Stati Uniti, in Germania, Thailandia e Svezia.

Colpite basi Unifil italiane dagli attacchi israeliani

Telecamere distrutte da colpi di armi portatili.
Crosetto: “non è un incidente ma un crimine di guerra. Italia non prende ordini da Israele”.

Alcune telecamere che si trovano negli avamposti italiani di due basi di Unifil sono state distrutte da colpi di armi portatili.

L’episodio, stando a quanto riporta ANSA, sarebbe avvenuto alla base di Naqura, dove il luogo sarebbe stato preso di mira dall’esercito israeliano.

Secondo quanto riferiscono le fonti, non ci sono militari italiani tra i feriti.

Il ministro Guido Crosetto ha dichiarato che “questo non è un incidente ma un crimine di guerra” e che “l’Italia non prende ordini da Israele”.

L’Economia del Sud: Sviluppo, Opportunità e Sfide

A Portofino si promuove il Mezzogiorno tra eccellenze e sinergie: appuntamento il 22 ottobre.

L’evento, che si terrà al Teatro comunale a partire dalle ore 16:00, è organizzato da FederTerziario. Il presidente Patrizi: “Nel post-Covid il Meridione è cresciuto di più della media nazionale, ma il divario territoriale resta. Servono investimenti per consolidare e sviluppare il potenziale”

Il pittoresco borgo di Portofino sarà il palcoscenico del convegno “L’Economia del Sud: Sviluppo, Opportunità e Sfide”, un evento di rilevanza nazionale focalizzato sulle tematiche dello sviluppo economico delle regioni meridionali d’Italia. Promossa da FederTerziario, Servizinnova e FondItalia, l’iniziativa gode del patrocinio di importanti enti istituzionali e della Rai Calabria.

La scelta di Portofino come location per questo convegno di rilevanza nazionale non è casuale. Si intende infatti amplificare la visibilità dell’evento e sottolineare la necessità di una profonda integrazione tra lo sviluppo del Sud Italia e quello delle altre regioni del paese. Solo attraverso questa sinergia sarà possibile realizzare uno sviluppo autentico e sostenibile nel lungo termine”, afferma Savino Magno, direttore e coordinatore dell’evento e uno degli ideatori dell’iniziativa.

A fornire la prospettiva delle potenzialità del Mezzogiorno sono i numeri positivi, evidenziati a luglio dallo Svimez, che sottolineano come la crescita del PIL meridionale nel 2023, addirittura superiore alle altre macroaree italiane, s’inserisce in un quinquennio, iniziato nel 2019, che complessivamente ha visto il prodotto interno lordo del Mezzogiorno superare la media nazionale (+3,7% contro +3,5%). Anche l’Istat, in riferimento al 2023, ha certificato che il Pil è aumentato in volume dell’1,3% nel Mezzogiorno e dell’1% nel Nord-Ovest, a fronte di dinamiche più contenute nel Nord-est (+0,8%) e, soprattutto, nel Centro (+0,5%). Anche in termini occupazionali il Mezzogiorno è stata l’area che ha dato il contributo maggiore alla crescita, fornendo un incremento degli occupati che ha raggiunto il 2,5%.

I numeri positivi dell’economia del mezzogiorno nell’ultimo quinquennio – spiega Nicola Patrizi, presidente di FederTerziariotestimoniano il buon impatto delle misure attivate a livello nazionale ed europeo, ma non devono trarre in inganno perché il divario territoriale è ancora ampio e si esprime, nonostante i segnali di miglioramento e di espansione, sul fronte della digitalizzazione, sulle infrastrutture e sui trasporti. Abbiamo il dovere di promuovere investimenti e proseguire a responsabilizzare l’amministrazione pubblica senza cadere nella trappola dell’assistenzialismo: il Mezzogiorno, tra Pnrr e situazione geopolitica, deve essere sostenuto nel suo percorso, ne trarrà beneficio l’intera economia nazionale“.

Lo sviluppo del Mezzogiorno resta uno snodo strategico per il Paese: qualche settimana fa il governatore della Banca d’Italia a Catania ha precisato che se il PIL pro capite di quest’area aumentasse fino al 75 per cento di quello del Centro Nord il nostro reddito pro capite supererebbe quello della Francia. Un lavoro che va costruito per obiettivi a medio termine, da sostenere attraverso alcune parole chiave che guideranno il dibattito dell’evento: dialogo, innovazione, collaborazione, eccellenze, strategie concrete e partecipazione giovanile.

Il convegno, moderato da Luca Ponzi, caporedattore del TGR Liguria, si aprirà con i saluti istituzionali del Vicesindaco di Portofino, Giorgio D’Alia in qualità di padrone di casa mentre i successivi saluti istituzionali saranno affidati a: Egidio Sangue Direttore Nazionale di FondItalia, Umberto Risso, Presidente di Confindustria Genova e Presidente AGN Energia, e Gianmichele Passarini, Vicepresidente Nazionale della CIA. Tra gli altri relatori di spicco, parteciperanno Nicola Patrizi, Presidente Nazionale di FederTerziario, Luca Brondelli di Brondello, Vicepresidente Nazionale di Confagricoltura, Aldo Ferrara, Presidente di Unindustria Calabria e membro del Consiglio Generale di Confindustria, Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Mario Grillo, Presidente Nazionale di Turismo Verde – CIA, Pietro Santo Molinaro, Consigliere Regionale Calabria e Presidente della Commissione contro il fenomeno della ‘Ndrangheta.

Durante la conferenza, uno spazio considerevole sarà dedicato alle interviste rivolte a imprenditori del Sud Italia, tra i quali Gerardo Sacco, celebre maestro orafo noto a livello internazionale come “l’orafo delle dive”, Fortunato Amarelli, Presidente Unione Imprese Centenarie Italiane e Presidente Digital Innovation Hub Calabria, Ernesto Madeo della Filiera Madeo e Curto Giuseppe gioielliere imprenditore, i quali condivideranno le loro esperienze e successi. Queste testimonianze rappresentano un’opportunità unica per evidenziare le sfide affrontate e le innovazioni realizzate nel contesto economico attuale, contribuendo a un dialogo stimolante sulle possibilità di crescita e sviluppo nelle regioni meridionali.

Un momento particolarmente significativo dell’evento sarà la cerimonia di premiazione durante la quale il celebre orafo Gerardo Sacco consegnerà i prestigiosi riconoscimenti a diverse realtà di eccellenza: Premio al Comune di Portofino, come uno dei borghi più belli d’Italia e del mondo, in riconoscimento del suo straordinario valore storico, culturale e paesaggistico e Premio al ristorante “La Gritta”, per i suoi 70 anni di attività.

Il ristorante di Portofino, appartenente da sempre alla famiglia Raggio, è un luogo iconico frequentato dal jet set internazionale. Inoltre, saranno consegnati premi ad alcune imprese di eccellenza del Sud Italia, che si sono distinte per innovazione, sostenibilità e per il proprio contributo al rilancio economico delle regioni meridionali.

Le imprese di eccellenza premiate con il riconoscimento “Eccellenze imprenditoriali del Sud” nella sua prima edizione del 2024 includono: Gruppo Caffo, Amarelli Liquirizia, Filiera Agroalimentare Madeo e Gallo Frutta.

Per ulteriori dettagli sul programma e sull’elenco completo dei relatori, nonché sulla modalità di partecipazione, visitare il sito ufficiale dell’evento collegandosi alla piattaforma on line dedicata: di cui segue il link: conferenza-nazionale-Portofino2024.servizinnova.it

L’evento è stato realizzato anche grazie al contributo di Gerardo Sacco, Gruppo Italiano Vini, Aon, Statti, LGL Engineering, Dedoni, Società Cooperativa Ovile di Cirene e Idroelettrica System.

L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube dedicato, permettendo a tutti di seguire gli interventi e le discussioni in tempo reale.