Von der Leyen: “Eu Chips Act” per ridurre dipendenza da Asia

L’obiettivo è quadruplicare le forniture europee.
Auto ed elettronica nel mirino: previsti 43 miliardi di investimenti.

Le problematiche di fornitura di chip e componenti elettronici dalla Cina sta impattando un po’ su tutti i settori, in particolare sull’elettronica e sull’automotive.

Con la carenza delle scorte che si ricevono, è schizzato anche il prezzo causando un ulteriore problema.

Per far fronte a questa problematica, stando a quanto riporta “msn money”, Ursula von der Leyen ha svelato il piano europeo, che prende il nome di “Eu Chips Act”.

Come dice la presidente della Commissione europea, l’obiettivo è quello di quadruplicare le forniture europee e raggiungere la quota del 20% del mercato globale dei chip entro il 2030:

Ci siamo posti l’obiettivo di avere nel 2030 il 20% della quota di mercato globale della produzione di chip qui in Europa. In questo momento siamo al 9%. Vogliamo raggiungere il 20% entro il 2030. Ma sapendo che la domanda e il mercato globale raddoppieranno per quella data, ciò significa fondamentalmente quadruplicare i nostri sforzi.

In un comunicato, l’Ue ha previsto che il piano mobiliterà circa 43 miliardi di euro di investimenti tra pubblici e privati.