Ryanair: passeggeri calati del 78%

Drastico crollo del traffico aereo.
Perdite per 306 milioni di euro in un trimestre e previsioni ancora critiche per il 2021.

La pandemia ha completamente paralizzato il traffico aereo.

A risentirne, ovviamente, anche Ryanair, che ha visto i suoi aerei rimanere a terra a causa di un calo dei passeggeri pari al 78% nell’ultimo trimestre (ottobre-dicembre).

Al crollo dei passeggeri, giocoforza, sono seguite una riduzione dei ricavi pari all’82% (fermi a 340 milioni di euro) ed una perdita di 306 milioni di euro, in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Più precisamente, rispetto alla perdita di 306 milioni di euro avvenuta nell’ultimo trimestre, nello stesso periodo di un anno fa la compagnia aerea aveva fatto registrare un utile di 88 milioni di euro.

La crisi non sembra però ancora passata; la stessa Ryanair, in una nota, infatti afferma quanto di seguito:

Il 2021 sarà il più impegnativo nei 35 anni di storia di Ryanair. Per cautela prevediamo per il 2021 una perdita (prima di eventi eccezionali) tra 850 e 950 milioni di euro.

Mustier lascerà UniCredit dopo i risultati del 2020

Orcel pronto a diventare il nuovo Ceo.
Ufficialità solo a metà aprile.

Jean Pierre Mustier, l’AD di UniCredit, sarebbe pronto a lasciare il suo posto dopo la presentazione dei risultati di bilancio del 2020.

La presentazione dei dati sopracitati avverrà in data 11 febbraio, salvo variazioni di programma.

A riferirlo sarebbero fonti vicine alla situazione, come riporta “Reuters”, anche se UniCredit per il momento non ha rilasciato alcun commento a riguardo.

Come anticipato pochi giorni fa (approfondimento al link), il sostituto parrebbe essere Andrea Orcel, ex Ubs.

La sua nomina, comunque, non verrebbe ufficializzata prima di metà aprile, dopo l’assemblea sul rinnovo dell’intero board.

Unicredit: è Andrea Orcel il successore di Jean Pierre Mustier

Accordo trovato per la nomina del nuovo Ceo, che la spunta su Valeri e Gallia.
Il titolo registra un +5% in Borsa.

L’annuncio potrebbe arrivare già in settimana.

Come riporta “Italia Oggi”, infatti, è ormai praticamente ufficiale la nomina di Andrea Orcel come nuovo Ceo di Unicredit.

Orcel avrebbe superato la concorrenza di Fabio Gallia e Flavio Valeri nel sostituire Jean Pierre Mustier ai vertici dell’Istituto bancario. Pare, invece, che si fossero tirati indietro dal ricoprire il ruolo Sergio Ermotti, Tidjane Thiam, Marco Morelli e Alberto Nagel.

La notizia è stata comunque accolta positivamente dai mercati, tanto che il titolo in Borsa ha raggiunto i 7,787 euro, facendo registrare un aumento del 5%.

Conte si dimette, via alle consultazioni

Da domani mercoledì 27 gennaio inizieranno le consultazioni.
L’opposizione teme l’apertura di Forza Italia ad una nuova maggioranza che non porterà al voto.

Il premier italiano Giuseppe Conte si è dimesso.

Il presidente del consiglio, infatti, ha rassegnato stamani il suo mandato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

A comunicarlo è proprio il Quirinale. Il presidente della Repubblica, inoltre, si è riservato di decidere ed ha invitato il governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti.

Dal pomeriggio di domani mercoledì 27 gennaio avranno inizio le consultazioni, al fine di capire se vi sarà una nuova maggioranza in grado di guidare il Paese fino alle prossime elezioni.

Proprio ieri il Pd suggeriva a Conte di dimettersi promettendo di supportarlo per un governo Conte ter (approfondimento al link).

Di contro, l’opposizione rappresentata da Salvini e Meloni teme che Forza Italia possa rientrare in un rimpasto di governo che vada a formare una nuova maggioranza.

Così facendo, il partito di Silvio Berlusconi potrebbe sostanzialmente prendere il posto di Italia Viva, rientrando nel gruppo di maggioranza e puntando ad un governo di unità nazionale in modo tale da evitare le elezioni.