Texas: morto per Covid il leader dei “no mask”

Caleb Wallace aveva organizzato il “Rally della libertà”.
Lascia tre figli e moglie incinta contraria alle sue tesi.

Dopo tre settimane di terapia intensiva è morto Caleb Wallace, il leader dei “No mask” che aveva anche organizzato un “Rally per la libertà”.

Il texano lascia tre figli e la moglie Jessica, incinta; quest’ultima, tra l’altro, ha tenuto a precisare di essere contraria alle tesi del marito, sostenendo di indossare la mascherina e che si vaccinerà non appena nascerà il figlio che porta in grembo, mentre gli altri tre figli hanno ricevuto le vaccinazioni previste per la loro età.

Non è noto il quadro clinico del 30enne prima di contrarre il Covid19.

(Foto da internet)

Aifa: ok a vaccinazione eterologa

L’approvazione vale anche per gli over 60.
Non è però possibile fare raccomandazioni di carattere generale.

L’Agenzia italiana del farmaco, ovvero appunto l’Aifa, ha dato il parere favorevole alla vaccinazione eterologa.

L’approvazione viene estesa anche per gli over 60 e, sul proprio sito, l’Aifa ha precisato che in caso di gravi reazioni avverse nella coagulazione dopo la somministrazione della prima dose del vaccino anti-Covid-19 Vaxzevria di AstraZeneca, sarà dunque possibile effettuare il richiamo con un vaccino a base m-RNA, ovvero Pfizer o Moderna.

Più precisamente, nel sito dell’agenzia si legge quanto di seguito:

Analogamente a quanto già deciso per i soggetti con meno di 60 anni, applicando il principio di massima precauzione, l’Agenzia specifica che, nei soggetti che abbiano presentato reazioni avverse gravi di tipo trombotico o comunque a carico della sfera coagulativa dopo somministrazione di Vaxzevria, si può procedere al richiamo con un vaccino a m-RNA.

L’approvazione arriva dopo che alcune regioni avevano richiesto di poter utilizzare il mix di vaccinia seguito della comparsa di una reazione avversa (ADR) grave dopo la prima dose di un vaccino anti COVID-19”.

Quanto alle raccomandazioni di carattere generale, dopo aver sentito l’opinione della propria Commissione tecnico-scientifica, l’Aifa, sostenendo che non è possibile formularne, precisa quanto di seguito:

Per le altre casistiche di reazioni avverse, si ritiene che, in assenza di dati derivanti da studi ad hoc, non sia possibile esprimere raccomandazioni di carattere generale che prescindano dall’esame delle specifiche ADR e dalla valutazione clinica dei singoli casi.

(Foto da socialfarma.it)

Axel Springer acquista Politico

Il proprietario di Bild e Die Welt rafforza la presenza nelgli Usa.
L’accordo non verrà divulgato ma si parla di 1 miliardo di dollari.

Politico, il media specializzato in analisi ed approfondimenti sulla politica americana, è stato acquistato da Axel Springer.

L’editore tedesco, già proprietario di Die Welt e Bild, aveva già formato una join venture con Politico nel 2014 per il lancio di Politico Europe, nonché quindi la versione europea della rivista americana, attiva dal 2019 e con sede a Bruxelles.

Le parti hanno deciso di non rendere noti i termini dell’accordo ma secondo indiscrezioni riportate da Cnbc ed alcune valutazioni riportate dal New York Times, si parla di circa 1 miliardo di dollari.

Nell’accordo, che dovrebbe perfezionarsi entro la fine dell’anno, sono compresi il 50% del sodalizio ed il sito di tech news Protocol, lanciato nel 2020 e creato dallo stesso da Robert Allbritton, fondatore e presidente di Politico.

Come riporta Il Sole 24 Ore, nella nota si legge quanto di seguito:

Politico sarà complementare e rafforzerà il portafoglio di Axel Springer grazie alla sua voce autorevole in grado di offrire una prospettiva e analisi politiche da Washington e dagli Stati Uniti.

Nel portafoglio del gruppo troviamo anche Business Insider e Morning Brew.

La nota di Springer continua poi sostenendo che in quindici anni di storia Politico è emerso come una delle più influenti fonte di notizie nel mondo, oltre che uno dei principali modelli innovativi di successo nell’industria dei media del ventunesimo secolo.

Ad oggi, tra Politico e Protocol vi sono più di 500 giornalisti; con ricavi significativi derivati da abbonamenti business to business e pubblicità, entrambi di alto livello, il modello ha prodotto utili in crescita sana e costante, ed ha una strategia consolidata per una successiva espansione negli anni a venire.

Sul tema è intervenuto anche Mathias Döpfner, ceo di Axel Springer:

Politico può contare su un team eccezionale, che ha rivoluzionato il giornalismo politico digitale e stabilito nuovi standard: una vera stella polare. Consideriamo un onore e una responsabilità speciale contribuire a plasmare il futuro di questa realtà mediatica di prim’ordine. Il giornalismo di qualità oggettiva è oggi più importante che mai.

(Foto da internet)