Twitter: Stellantis sospende gli annunci a pagamento

La decisione dopo l’acquisto del social network da parte di Elon Musk.
Stessa decisione anche per Allianz ed altre.

Sale il numero di società che abbandona Twitter dopo l’acquisto da parte di Elon Musk.

Dopo United Airlines, General Mills, la casa automobilistica di lusso Audi of America e General Motors, anche Stellantis ha annunciato che sospenderà tutti gli inserti pubblicitari a pagamento su Twitter finché non avrà “una comprensione più chiara sul futuro della piattaforma sotto la guida del nuovo proprietario“, ovvero appunto Elon Musk.

A dare la notizia è stata la stessa società della galassia Agnelli-Elkann in una dichiarazione all’agenzia “Reuters”, poi ripresa anche da “Milano Finanza”.

Tra le varie aziende, anche la tedesca Allianz ha preso la medesima decisione: stando a quanto riporta il quotidiano tedesco “Handelsblatt” citando le dichiarazioni di un portavoce, infatti, la compagnia assicurativa tedesca interromperà per il momento la sua pubblicità a pagamento su Twitter.

Musk denuncia Twitter

Il social lo aveva denunciato per aver ritirato l’offerta d’acquisto.
Sul piatto 44 miliardi di dollari.

Denuncia e controdenuncia.

È quanto è accaduto tra Twitter ed Elon Musk.

Il patron di Tesla, infatti, passa al contrattacco e presenta una causa contro Twitter, dopo che il social media lo ha denunciato per essersi ritirato dall’offerta di acquisto da 44 miliardi di dollari.

A riportare la notizia è “Reuters”, spiegando che la causa di Musk non è stata ancora pubblicata e quindi non si conoscono i dettagli.

Si sa, però, che i legali di Elon Musk l’hanno presentata poche ore dopo che il tribunale del Delaware ha convocato il processo per il 17 ottobre: un procedimento che Twitter spera costringerà il milionario a concludere l’operazione.

Musk sotto indagine per l’acquisto di Twitter

Indaga la Securities and Exchange Commission.
Attacchi dopo le dichiarazioni a favore dei Repubblicani.

Elon Musk è sotto indagine per l’acquisto di Twitter.

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, ovvero l’organo federale preposto alla vigilanza sulla borsa, ha infatti reso pubblico il 27 maggio di aver dato avvio a un’indagine sull’acquisto di azioni Twitter da parte del patron di Tesla avvenuto lo scorso aprile.

L’agenzia governativa si riserva di esaminare se le intenzioni del miliardario sudafricano siano state “oneste” nei confronti della società del famoso social network.

Lo stesso Musk, dal suo profilo Twitter, dopo essersi schierato contro i Dem ed al fianco dei Repubblicani, si era detto certo che avrebbe subìto attacchi personali.

Nuovo cristallo per far durare anni le batterie

Schizza il prezzo del litio.
Si pensa di impiegare il nitrito di gallio nelle auto elettriche.

Il prezzo del litio è esploso sul mercato e servono materiali alternativi.

L’allarme lo aveva lanciato ancora Elon Musk, quando in un tweet il patron di Tesla aveva scritto:
“Il prezzo del litio è salito a livelli folli! Tesla potrebbe effettivamente dover entrare nel mining e nella raffinazione direttamente su larga scala, a meno che i costi non migliorino. Non c’è carenza dell’elemento stesso, poiché il litio è quasi ovunque sulla Terra, ma il ritmo di estrazione/affinamento è lento.”

Ma stando a quanto riporta “Esquire”, ci sarebbe una nuova soluzione: Si chiama nitruro di gallio (GaN) ed è un semiconduttore che si usa negli emettitori (tipo i LED) sin dagli anni Novanta.

Secondo gli esperti del settore grazie a questo materiale le batterie dei veicoli elettrici potrebbero perdere peso critico e anche caricarsi più velocemente, tutto a causa della composizione chimica e fisica del GaN rispetto al silicio, che gli dona una capacità maggiore con meno materiali.

Questo potrebbe essere il futuro delle auto elettriche.

Elon Musk entra nel cda di Twitter

Incarico fino al 2024 e quota non superiore al 14,9%.
Il titolo schizza in Borsa.

Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter.

Ad annunciarlo è la stessa società del social media, aggiungendo di aver raggiunto un accordo con il proprietario di Tesla affinché non superi la quota del 14,9% finché farà parte del board e per 90 giorni dopo l’eventuale decadenza dal ruolo. L’incarico, infatti, durerà fino all’assemblea degli azionisti del 2024.

Il 4 aprile, il titolo di Twitter ha guadagnato il 27,1% dopo che Musk ha comprato una quota che lo ha portato a essere il maggior azionista con il 9,2% del capitale.

Il ceo di Twitter, Parag Agrawal, ha scritto in un tweet:

“Musk porterà un valore aggiunto al board. È sia un appassionato sostenitore, sia un ardente critico del servizio ed è esattamente quello di cui abbiamo bisogno”.

Pochi minuti dopo è arrivato il commento di Musk, sempre su Twitter:

“Non vedo l’ora di lavorare con Parag edil board per portare miglioramenti significativi nei prossimi mesi”.

Ieri (5 aprile), dopo la notizia dell’ingresso di Musk nel consiglio, il titolo è salito di circa il 6% nel pre-mercato del Nasdaq.