BRICS: ecco l’adesione di altri 6 Paesi al gruppo

Lanciata ufficialmente la sfida al G7.
L’asse economico mondiale potrebbe spostarsi.

I Brics si allargano e avranno altri seimembri effettivi” dal primo gennaio 2024.

I Paesi che si aggiungeranno all’attuale gruppo formato da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica sono i seguenti: Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

Lo ha annunciato il presidente sudafricana Cyril Ramaphosa, nel corso della conferenza stampa finale dei leader, dopo che la questione era nell’aria negli ultimi giorni (approfondimento al link).

Ora la sfida all’economia del G7 e per come la conosciamo è ufficialmente lanciata.

I gruppo dei Paesi Brics, inoltre, aveva recentemente annunciato anche la volontà di usare una moneta alternativa al dollaro americano (approfondomento al link), cosa che potrebbe portare seri cambiamenti economico-finanziari.

Putin-Africa: via gli ostacoli alle esportazioni russe

Grano e fertilizzanti russi nell’accordo.
Chiesto all’Onu di liberare 200 tonnellate di fertilizzante bloccate nei porti dell’Ue.

Il presidente russo Vladimir Putin e i leader di sette Paesi africani hanno chiesto la rimozione delle restrizioni all’esportazione di grano e fertilizzanti dalla Russia che aveva portato la Russia a interrompere l’accordo sui cereali ucraini.

Lo hanno dichiarato i leader in una nota congiunta pubblicata dall’ufficio del presidente sudafricano Cyril Ramaphosa e condivisa dalla Tass, poi ripresa anche da Ansa:

I leader hanno chiesto misure specifiche per rimuovere gli ostacoli alle esportazioni russe di grano e fertilizzanti, consentendo così la ripresa della piena attuazione dell’iniziativa del pacchetto del Mar Nero del Segretario generale delle Nazioni Unite, approvata il 22 luglio 2022 a Istanbul”, si legge nella dichiarazione congiunta in cui si invita l’Onu “a intraprendere le azioni necessarie per liberare 200 mila tonnellate di fertilizzanti russi bloccati nei porti dell’Unione europea per la consegna immediata e gratuita ai Paesi africani“.

Putin e i leader di sette Paesi africani hanno anche concordato di continuare il dialogo sull’iniziativa di pace africana sull’Ucraina durante l’incontro del 28 luglio a San Pietroburgo.

Inoltre, nella dichiarazione congiunta pubblicata dall’ufficio del presidente sudafricano Cyril Ramaphosa e riportata dalla Tass si legge:

I leader hanno concordato di continuare il dialogo sull’iniziativa di pace africana in modo da aprire una porta alla pace“.