Ue: necessità costruire propria costellazione satellitare

I ministri: garantire accesso internet ad alta velocità.
Macron: questione di sovranità europea.

I ministri dell’Unione europea, nel corso di un incontro sulla politica spaziale a Tolosa, si sono accordati sulla necessità di dotarsi di una costellazione di satelliti artificiali per garantire un accesso internet ad alta velocità.

A riportare la notizia è “Reuters” che cita anche il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, intervenuto in conferenza stampa al termine dell’incontro:

Questo è probabilmente il maggior risultato raggiunto oggi.”

Sul tema era già intervenuto anche Emmanuel Macron, sostenendo che gli sforzi comuni per costruire una costellazione di satelliti indipendente dai progetti in stato avanzato di aziende cinesi o statunitensi come Space X, sono una questione di sovranità europea.

Von der Leyen: “Eu Chips Act” per ridurre dipendenza da Asia

L’obiettivo è quadruplicare le forniture europee.
Auto ed elettronica nel mirino: previsti 43 miliardi di investimenti.

Le problematiche di fornitura di chip e componenti elettronici dalla Cina sta impattando un po’ su tutti i settori, in particolare sull’elettronica e sull’automotive.

Con la carenza delle scorte che si ricevono, è schizzato anche il prezzo causando un ulteriore problema.

Per far fronte a questa problematica, stando a quanto riporta “msn money”, Ursula von der Leyen ha svelato il piano europeo, che prende il nome di “Eu Chips Act”.

Come dice la presidente della Commissione europea, l’obiettivo è quello di quadruplicare le forniture europee e raggiungere la quota del 20% del mercato globale dei chip entro il 2030:

Ci siamo posti l’obiettivo di avere nel 2030 il 20% della quota di mercato globale della produzione di chip qui in Europa. In questo momento siamo al 9%. Vogliamo raggiungere il 20% entro il 2030. Ma sapendo che la domanda e il mercato globale raddoppieranno per quella data, ciò significa fondamentalmente quadruplicare i nostri sforzi.

In un comunicato, l’Ue ha previsto che il piano mobiliterà circa 43 miliardi di euro di investimenti tra pubblici e privati.

Arriva la macchina volante

70 ore di volo e 200 decolli ed atterraggi certificati.
Bratislava dà il via libera.

Non è un film di fantascienza o chissà quale videogioco, bensì una lontana fantasia che è quasi realtà.

Con un motore da 1600 centimetri cubici, 140 cavalli, una velocità che può arrivare fino a 300 km/h ed un’autonomia di 500 chilometri, l’auto volante è praticamente pronta a rivoluzionare il mondo dei trasporti.

Si lavora per migliorarne l’autonomia ma con 70 ore di volo e 200 decolli ed atterraggi certificati, l’ente dell’aviazione slovacco ha già dato il via libera alla AirCar targata Klein Vision.

Come riporta “Euronews”, il co-fondatore di Klein Vision, Anton Zajac, ha dichiarato quanto di seguito:

Le auto erano un tempo erano simbolo di libertà. Ma una libertà che abbiamo perso a causa del traffico. Il nostro obiettivo è quindi restituire questa libertà a coloro che hanno un brevetto di volo e che sanno guidare un’auto.”

Microsoft acquista Activision Blizzard

Ora è il terzo colosso mondiale dei videogiochi.
Operazione da 68,7 miliardi pagati interamente in contanti.

Microsoft è ora il terzo colosso mondiale dei videogiochi per ricavi, dopo Tencent e Sony.

La società di Bill Gates, infatti, ha acquistato l’azienda produttrice e distributrice di videogiochi Activision Blizzard, tramite un’operazione dal valore di 68,7 miliardi di dollari che verrà conclusa interamente in contanti.

Ora Microsoft avrà l’accesso ai giochi che hanno avuto un enorme successo come “Call of Duty” e “Candy Crush”.

Stando a quanto riporta “Euronews”, l’amministratore delegato Satya Nadella, intervenendo sul tema, ha scritto quanto di seguito:

Il gioco è la categoria più dinamica ed eccitante dell’intrattenimento su tutte le piattaforme oggi, e giocherà un ruolo chiave nello sviluppo delle piattaforme metaverse. Stiamo investendo profondamente in contenuti, community e cloud di livello mondiale per inaugurare una nuova era di gioco che metta giocatori e creatori al primo posto e renda il gioco sicuro, inclusivo e accessibile a tutti.

Probabilmente il risonante caso di molestie sessuali a causa di condotte interne di alcuni dipendenti della Activision ha giocato un ruolo rilevante nella decisione di cedere la società.

LinkedIn: Italia terzo Paese in Europa per iscritti

Gli utenti iscritti sono più di 16 milioni.
774 milioni gli account a livello mondiale.

A distanza di 10 anni dal suo arrivo in Italia, il networking professionale e per le opportunità di lavoro supera i 16 milioni di iscritti.

Con questa quota di iscritti, come riporta Il Sole 24 Ore, l’Italia diventa il terzo Paese in Europa per numero di iscrizioni nazionali.

Sul tema è intervenuto il country manager, Marcello Albergoni:

Nel 2011 quando abbiamo aperto la sede italiana contavamo poco più di 2 milioni di membri. È un risultato eccezionale e un momento di grande orgoglio e soddisfazione. In questi 10 anni siamo riusciti a portare il nostro Paese ad avere oltre 16 milioni di professionisti presenti sulla piattaforma, aiutandoli non solo ad espandere il proprio network professionale, ma soprattutto a creare nuove opportunità di carriera, rispondendo alle richieste in costante evoluzione di aziende e recruiter.

Uno degli strumenti principali e ritenuti essere tra i motivi di maggior successo è l’Economic Graph: una mappatura digitale dell’economia globale che, tenendo conto dei dati lasciati da iscritti, aziende e scuole, mostra le competenze lavorative presenti nelle città europee e americane, con dati in tempo reale.

Sostanzialmente, ogni volta che vengono aggiunti dati su LinkedIn (ad esempio quando un iscritto integra il proprio profilo con una nuova skill o quando un’azienda evidenzia una nuova opportunità di lavoro) questi diventano subito parte dell’Economic Graph.

Tra le ultime creazioni, invece, troviamo lo strumento inPA, un portale nazionale del reclutamento e un nuovo spazio digitale dedicato al lavoro pubblico, per individuare e coinvolgere il maggior numero di professioni e alte specializzazioni nelle procedure indette dalle pubbliche amministrazioni per la selezione del personale dei progetti del Pnrr.

A livello mondiale sono 774 milioni gli utenti iscritti a LinkedIn.