Italia prepara piano accoglienza profughi ucraini

Predisposizione per 175.000 persone.
53.600 profughi già accolti.

Un piano d’accoglienza per 175.000 profughi ucraini.

Questo è quanto sta preparando l’Italia stando a quanto riporta “Reuters”, dopo aver già accolto 53.600 profughi di cui 27.000 donne e 21.600 bambini (dati del Viminale).

Al confine NATO, ovvero in Polonia, i flussi continuano con il Paese polacco che ha già accolto oltre 2 milioni di profughi.

Russia: Standard & Poor’s taglia rating a CC

Declassato il debito in valuta estera a lungo termine.
Problemi tecnici nei pagamenti dovuti alle sanzioni.

Il rating del debito russo in valuta estera a lungo termine è stato declassato da Standard & Poor’s da CCC- a CC.

A riportare la notizia è “Tgcom24”, aggiungendo che anche il rating del debito in valuta locale a lungo termine è stato declassato da S&P a CC da CCC-.

Entrambi rimangono sotto osservazione con implicazioni negative. Il commento di S&P, riportato da “Bloomberg” è stato il seguente:

Ci risulta che gli investitori non abbiano ricevuto il pagamento della cedola sugli eurobond denominati in dollari statunitensi del governo russo quando il pagamento era dovuto il 16 marzo 2022, a causa di difficoltà tecniche legate alle sanzioni internazionali“.

Prima di effettuare le sanzioni, era forse il caso di pensare anche alle conseguenze boomerang.

Corte internazionale Giustizia: stop operazioni russe

Ordinato lo stop delle operazioni militari in Ucraina.
Richiesta anche la garanzia per le forze controllate o appoggiate.

La Corte internazionale di Giustizia ha ordinato alla Russia di cessare le operazioni militari in Ucraina.

Non solo. è stata chiesta anche la garanzia che le altre forze controllate o appoggiate da Mosca non continuino l’operazione militare iniziata il 24 febbraio 2022 dopo che il Donbas aveva lanciata la richiesta ufficiale di aiuto alla Russia a causa dei bombardamenti da parte dell’esercito ucraino.

Come riporta “Reuters”, nella sentenza si legge quanto di seguito:

La Federazione russa deve sospendere immediatamente le operazioni militari avviate il 24 febbraio 2022 nel territorio dell’Ucraina“.

Kiev: visita dei Primi ministri di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia

Lo scopo è esprimere sostegno inequivocabile all’Ucraina.
Rischio sbilanciamento bellico.

I primi ministri della Repubblica ceca, della Polonia e della Slovenia si recheranno a Kiev per incontrare il presidente Volodomyr Zelensky in rappresentanza dei leader dell’Unione europea.

Ad annunciarlo sui social network è Petr Fiala, il primo ministro ceco, ripreso da “Reuters”:

Lo scopo della visita è confermare il sostegno inequivocabile dell’intera Unione europea alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina. L’obiettivo di questa visita è anche quello di presentare un ampio pacchetto di sostegno all’Ucraina ed agli ucraini“.

La proposta di fare una missione di pace che preveda un intervento militare, però, potrebbe essere un’arma a doppio taglio in quanto la volontà di provare a portare la pace tramite un intervento armato potrebbe molto probabilmente sfociare in un ingresso in guerra della NATO.

Ue: serve rifornimento urgente di gas per prossimo inverno

I leader Ue lanciano l’allarme.
Vertice previsto per il 24-25 marzo.

Urge riempire i siti di stoccaggio del gas per il prossimo inverno.

Questo è quanto l’Unione europea dovrebbe iniziare immediatamente a fare per prepararsi al prossimo inverno, nel tentativo di limitare la dipendenza dai combustibili fossili russi.

É quanto diranno i leader Ue in un vertice che si terrà il 24-25 marzo, secondo la bozza delle conclusioni dell’incontro visionata da Reuters.

Più nel dettaglio, si legge quanto di seguito:

Il riempimento dei depositi di gas in tutta l’Unione dovrebbe iniziare ora. Gli Stati membri e la Commissione coordineranno urgentemente le misure necessarie per garantire livelli adeguati di stoccaggio del gas prima del prossimo inverno”.