Giannì: 25 miliardi di extra profitti solo a marzo in Europa. I petrolieri giovano di queste guerre e il Decreto bollette li aiuta disincentivando le energie rinnovabili.
Il nuovo Decreto bollette “destabilizza il quadro normativo e disincentiva gli investimenti in energie rinnovabili, che servono per uscire dalla crisi. I petrolieri sono molto contenti di queste guerre, Greenpeace ha stimato che, solo il mese di marzo in Europa, le compagnie petrolifere hanno guadagnato 25 miliardi di extra profitti in più rispetto alla media dei due mesi precedenti“.
Lo ha detto Alessandro Giannì, responsabile delle relazioni istituzionali scientifiche di Greenpeace Italia, alla trasmissione Ecoagenda su Teleambiente, come riporta Ansa.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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