Pnrr italiano: arriva l’ok dall’Ue

Von der Leyen: “Piano ambizioso, appoggio totale”.
Tra 4 settimane via agli aiuti (in ritardo): spalmati nel tempo e da gestire bene.

Il Pnrr italiano, ovvero il Piano nazionale di ripresa e resilienza, è stato approvato dall’Ue.

La conferma arriva direttamente dalla presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, che più precisamente ha dichiarato quanto di seguito:

Oggi sono qua per annunciarvi che avete l’appoggio totale della Commissione europea: soddisfa i nostri esigenti criteri, è un piano ambizioso e lungimirante. La nostra approvazione è una pietra fondamentale per l’erogazione di 191,5 miliardi di euro nei prossimi anni; una volta approvato dal Consiglio, fra 4 settimane, saremo pronti ad erogare i primi fondi.

Ursula Von der Leyen ha poi concluso il suo intervento sottolineando che l’Ue ha ancora tanta strada da fare insieme e che questo passo non è l’inizio di una più forte collaborazione e coordinazione. Le parole della presidente della Commissione europea, rivolte in particolare al premier Draghi consegnandogli la valutazione della stessa Commissione Ue, sono state le seguenti:

Mario, non è la fine del nostro percorso, ma l’inizio.”

È passato più di un anno dall’inizio della pandemia e l’Ue si è confermata un carrozzone lento e macchinoso, incapace di rispondere con prontezza alla crisi rispetto ad altre realtà (Usa, Cina e Giappone per fare degli esempi).

L’Italia, da parte sua, si è dimostrata forse troppo succube dell’Ue (rispetto alla Polonia, per esempio – approfondimento al link) tanto da aver avuto il peggior impatto in termini di Pil (approfondimento al link).

Ora ci sarà da aspettare altre 4 settimane per l’approvazione, quindi di fatto un mese, e finalmente si comincerà a vedere qualche segnale concreto, anche se spalmato nel tempo e da gestire evitando sprechi visto che già le premesse lasciavano sorgere qualche dubbio dimostrando che l’emergenza non fosse sanitaria (approfondimento al link).

Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove è responsabile del Controllo di Gestione degli stabilimenti polacchi di una holding italiana; parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha precedentemente lavorato nel dipartimento finanziario della Holding Orange1. Laureato in Economia Aziendale con indirizzo in Management ed Organizzazione presso l'Università degli Studi di Udine, ha anche un Master in "Gestione delle Risorse Umane ed Organizzazione del Lavoro" conseguito presso lo stesso ateneo. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi" e dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine", ha conseguito il corso in "Project Management secondo gli standard internazionali", in "Tempi e Metodi" e, tra i vari titoli, il patentino Bloomberg, l'Europass Mobilità e l'ECDL.

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