Produrre carburante dagli scarti: ci lavorano Eni, Maire e Iren

Tecnologia Nx Circular e stabilimento vicino a Pavia.
Ecco tipi e quantità di carburanti che ci si aspetta di produrre.

Met development (Maire), Eni e Iren iniziano l’iter autorizzativo per costruire un impianto di metanolo e idrogeno ‘circolari’, basato sulla tecnologia Nx Circular di Nextchem presso il sito industriale a Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia).

Questa tecnologia, spiega una nota, prevede la conversione di specifiche tipologie di scarti generando gas di sintesi (syngas), successivamente utilizzato per produrre carburanti e prodotti chimici sostenibili di alta qualità.

Una volta realizzato, infatti, l’impianto sarà in grado di convertire in gas di sintesi circa 200.000 tonnellate all’anno di scarti non riciclabili che saranno forniti da Iren Ambiente.

Il gas di sintesi verrà a sua volta convertito per produrre fino a 110.000 tonnellate all’anno di metanolo circolare, che rappresenta un’alternativa innovativa per la decarbonizzazione del settore marittimo, e fino a 1.500 tonnellate all’anno di idrogeno circolare.

Inoltre, come riporta Ansa, l’impianto sarà in grado di recuperare 33.000 tonnellate all’anno di granulato inerte, destinabile all’industria del cemento, contribuendo alla decarbonizzazione anche di questo settore.

Costantino (Aris): Sanità accreditata è parte SSN, il ruolo dev’essere riconosciuto anche da punto di vista economico

Il capodelegazione: “Il ccnl va sicuramente rinnovato, ma c’è la necessità di sfatare qualche mito”.

“Il ccnl per il personale dei Centri di Riabilitazione e delle RSA deve essere senza dubbio rinnovato, ma occorre sfatare qualche mito“. Questo il commento del capodelegazione Aris, Giovanni Costantino a margine dell’Assemblea della stessa Associazione Religiosa Istituti Sociosanitari, riservata ai rappresentanti delle strutture sociosanitarie afferenti all’associazione.

Nell’occasione, il giuslavorista ha osservato come, grazie all’accordo ponte sottoscritto l’anno scorso con i sindacati confederali, la parte economica del ccnl sia aggiornata al primo semestre 2024 e la retribuzione garantita ai lavoratori delle strutture sanitarie accreditateresti tuttora mediamente in linea con quella dei colleghi cui si applicano i contratti collettivi rinnovati più di recente.

Ciò non significa che possiamo “dormire sugli allori” – prosegue Costantino in quanto, senza gli opportuni accorgimenti, nei prossimi anni la dinamica retributiva degli altri contratti supererà, per i lavoratori assunti dopo il 2012, quella del ccnl Aris e peggiorerà ulteriormente la nostra attrattività sul mercato del lavoro, già deteriorata dai numerosi vantaggi riconosciuti solo alle strutture pubbliche, come nel caso delle recenti flat tax introdotte dal Legislatore“.

È chiaro però – sottolinea – che nessun rinnovo potrà avvenire senza un intervento del SSN per la copertura dei maggiori oneri, visto che le nostre strutture operano in un regime di sostanziale monocommittenza ed è impensabile continuare a garantire incrementi economici, come avvenuto in passato, senza adeguamenti delle entrate“.

È arrivato il momento – conclude – di dare concretezza ai principi ispiratori del d.lgs. 502/1992. Se, come viene da più parti riconosciuto, svolgiamo a tutti gli effetti un servizio pubblico, è necessario ricevere anche un trattamento paritario a quello riservato alle strutture pubbliche del SSN“.

Stellantis: a Termoli si produrranno trasmissioni per veicoli ibridi

Il progetto è della joint venture Acc.
In Francia in funzione una gigafactory per produrre batterie: ufficialmente sospese invece le 2 previste in Italia e Germania per il calo delle vendite di auto elettriche.

Stellantis produrrà trasmissioni per veicoli ibridi anche nello stabilimento di Termoli per contribuire ad ampliare la propria offerta di auto ibride.

Lo hanno detto due fonti a Reuters.

Termoli è uno dei siti in cui la joint venture Acc, a guida Stellantis, intende costruire i suoi tre impianti di produzione di batterie per veicoli elettrici in Europa.

Mentre una gigafactory in Francia è già entrata in funzione e continuano gli investimenti per il suo sviluppo, i piani per due impianti simili in Italia e Germania sono stati ufficialmente sospesi l’anno scorso, dato che Acc stava passando a batterie più economiche a causa del rallentamento della domanda di veicoli elettrici.

Logistica, D’Angelo (ANSI): ottime notizie da MIT su digitale, avanti anche su cybersicurezza

Bene in particolare le piattaforme digitali interoperabili.
Il 70% delle Autorità di Sistema Portuale ha fatto proprie queste tecnologie.

I traguardi raggiunti e presentati di recente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in relazione alla digitalizzazione della logistica portuale rappresentano senza dubbio esempi tangibili dei passi avanti che il Paese sta facendo su questo fronte, grazie anche all’apporto delle risorse e dei progetti previsti dal Pnrr”. Così Andrea D’Angelo, presidente dell’associazione datoriale ANSI – Logistica integrata. 

In particolare – continua D’Angeloquello delle piattaforme digitali interoperabili Port Community System è uno strumento che permette di potenziare notevolmente tutti gli aspetti legati a logistica e trasporto merci. Sapere poi, come ha avuto modo di illustrare il Mit, che più del 70% delle Autorità di Sistema Portuale ha fatto proprie queste tecnologie, è un’altra ottima notizia”. 

Allo stesso tempo, è chiaro che più si va avanti sul digitale e più diventa essenziale difendere le infrastrutture portuali, componente altamente strategica per il Sistema Paese, da tutte le minacce che possono paralizzarne il corretto funzionamento. Ecco perché è necessario continuare a concentrare uguali e corrispondenti sforzi anche nella direzione della cybersicurezza”, conclude D’Angelo.

Lavoro, Univendita-Confcommercio: mismatch sfida da affrontare con misure strutturali

Sinatra: disallineamento tra domanda e offerta di lavoro sfida cruciale per crescita economica del Paese.

“Il disallineamento o mismatch tra domanda e offerta di lavoro è una sfida cruciale per la crescita economica del Paese, e i dati diffusi ieri da Confcommercio confermano l’urgenza di intervenire”. Lo dice Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la principale associazione della vendita diretta in Italia, aderente a Confcommercio. 

“Come correttamente sottolinea il presidente Sangalli – aggiunge – servono misure strutturali: più politiche attive, investimenti nella formazione continua e un legame più forte tra istruzione e mondo produttivo. Ma serve anche un cambio di prospettiva: dobbiamo valorizzare il merito e i talenti, soprattutto tra i giovani”.

“Anche la vendita diretta vive le stesse difficoltà che caratterizzano oggi il mercato del lavoro: sempre più persone cercano autonomia organizzativa e flessibilità, ma senza rinunciare a garanzie di crescita professionale e soddisfazione economica. Per rispondere a queste esigenze, in Univendita investiamo nella formazione e nella valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di rendere il settore più attrattivo e accessibile. Percorsi flessibili, aggiornamento continuo e autonomia gestionale – conclude Sinatra – sono leve fondamentali per offrire opportunità concrete e sostenibili a chi cerca un impiego”.