Primo maggio, Univendita-Confcommercio: sfide epocali ma lavoro resti centrale

Sinatra: da una parte la concorrenza globalizzata e pressioni a catene internazionali del valore, dall’altra rivoluzione tecnologica, digitalizzazione, robotica e AI.

Da una parte la concorrenza ormai globalizzata e le pressioni connesse alle catene internazionali del valore. Dall’altra la rivoluzione tecnologica, con la digitalizzazione, la robotica e l’Intelligenza artificiale che aprono scenari impensabili fino a pochssimi anni fa. Il lavoro affronta cambiamenti e sfide epocali, ma la sua centralità rimane indissolubilmente legata alla realizzazione piena della persona e all’avanzamento civile e sociale della nostra comunità. Ecco perché dobbiamo impegnarci, ogni giorno, per tutelarlo e promuoverlo”.

Lo dice Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la principale associazione della vendita diretta in Italia, aderente a Confcommercio, in vista del Primo Maggio.

Il nostro settore e in particolare le nostre associate – prosegue Sinatracercano costantemente di valorizzare incaricati alla vendita e agenti. Le aziende offrono infatti una remunerazione ben commisurata all’impegno, prospettive di carriera, formazione continua e gratuita, un bilanciamento flessibile tra tempi di vita e di lavoro, ma soprattutto la possibilità di realizzarsi attraverso autonomia, creatività e relazioni umane capaci di arricchire. Non a caso il comparto attira molti giovani e soprattutto moltissime donne, che rappresentano circa il 90% della forza lavoro. Tutte le indagini sul settore testimoniano la soddisfazione dei nostri dipendenti e collaboratori. Ma dietro i numeri non c’è alcuna ricetta segreta – conclude il presidente Univendita – si tratta solo della consapevolezza che senza il lavoro delle persone un comparto che fattura oltre 3 miliardi l’anno semplicemente non esisterebbe“.

Commercio, Univendita-Confcommercio: Sangalli ha ragione, integrare fisco e online

Sinatra: il commercio online non potrà mai soppiantare il rapporto umano diretto tra venditore e cliente, sia che esso si esprima in un negozio fisico o in una visita a domicilio.

Il commercio online non potrà mai soppiantare il rapporto umano diretto tra venditore e cliente, sia che esso si esprima in un negozio fisico o in una visita a domicilio. La relazione di fiducia, il racconto di un prodotto che viene fatto guardandosi negli occhi, le risposte puntuali a ogni esigenza espressa dal consumatore rimangono un valore aggiunto insostituibile nella vendita diretta, ma anche nel settore del commercio in generale. Il presidente Sangalli, cui rivolgiamo ancora una volta gli auguri per il nuovo mandato, ha ragione: la sfida oggi è integrare il fisico e l’online”.

Lo commenta Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la principale sigla italiana della vendita diretta, aderente a Confcommercio, a proposito delle parole del numero uno dell’organizzazione, Carlo Sangalli, in un’intervista a un quotidiano.

Anche i nostri venditori, grazie soprattutto alla formazione gratuita e continua erogata dalle aziende, colgono i vantaggi della complementarità tra il web, soprattutto i social, e il contatto personale con la clientela. La storia e la reputazione di un brand non si inventano e non si costruiscono dall’oggi al domani: servono naturalmente un marketing efficace, una comunicazione coerente e soprattutto il valore dei prodotti. Ma il primo biglietto da visita, almeno nel nostro comparto – conclude Sinatrarimane l’intelligenza, anche emotiva, dei nostri incaricati, la loro qualità umana, la capacità di creare relazioni empatiche e di fiducia con le persone”.

IA, Univendita-Confcommercio: bene indagine conoscitiva, per noi cruciale approccio etico

Sinatra: “Nel nostro comparto l’Intelligenza artificiale costituisce e costituirà un ausilio sempre più importante, ma non potrà mai sostituire le qualità umane”.

Nel nostro comparto l’Intelligenza artificiale costituisce e costituirà un ausilio sempre più importante, ma non potrà mai sostituire le qualità umane di empatia, creatività e sensibilità relazionale che si esplicano nella presenza fisica e simultanea di incaricato e cliente e realizzano la sostanza della vendita diretta sia sul piano etico che su quello strettamente economico”.

Lo osserva Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la maggiore associazione in Italia della vendita diretta, aderente a Confcommercio, a proposito del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva su Ia e mondo del lavoro, da poco approvato dalla commissione XI della Camera dei deputati. 

Dopo il contributo dato in audizione nel febbraio dell’anno scorso, Sinatra adesso ribadisce: “Innanzitutto ringraziamo il presidente della commissione, Walter Rizzetto, per averci dato l’opportunità di partecipare ai lavori. Gli algoritmi risultano cruciali nell’analisi rapida e puntuale dei dati, a partire da preferenze di acquisto e modelli di consumo, consentendoci di personalizzare e profilare sempre meglio le offerte. Poi però tocca all’intelligenza dei venditori perfezionare tutte queste attività, stabilendo una durevole relazione di fiducia con l’utente. Il nostro Codice etico, in tal senso, è portatore di principi chiari e cogenti che ci consentono di governare le tecnologie e di non restarne succubi. Dunque, la prospettiva antropocentrica è imprescindibile”.

Si tratta di punti che, ci auguriamo, resteranno centrali anche nella discussione sul disegno di legge governativo che riguarda l’Intelligenza artificiale e che sta procedendo in Parlamento. Dobbiamo coniugare, e noi daremo sempre il nostro fattivo contributo, gli obiettivi di efficienza e maggiore produttività con la sicurezza e il rispetto della dignità integrale dell’uomo, a partire dal tema delicatissimo della riservatezza dei dati. Ecco perché è altrettanto centrale la sfida della formazione e delle competenze, che devono rimanere aggiornate nel tempo. Una sfida – conclude il presidente Univendita – che richiede investimenti continui di risorse sulla frontiera delle nuove professionalità necessarie a governare l’evoluzione dei processi tecnologici”.

Lavoro, Univendita-Confcommercio: mismatch sfida da affrontare con misure strutturali

Sinatra: disallineamento tra domanda e offerta di lavoro sfida cruciale per crescita economica del Paese.

“Il disallineamento o mismatch tra domanda e offerta di lavoro è una sfida cruciale per la crescita economica del Paese, e i dati diffusi ieri da Confcommercio confermano l’urgenza di intervenire”. Lo dice Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la principale associazione della vendita diretta in Italia, aderente a Confcommercio. 

“Come correttamente sottolinea il presidente Sangalli – aggiunge – servono misure strutturali: più politiche attive, investimenti nella formazione continua e un legame più forte tra istruzione e mondo produttivo. Ma serve anche un cambio di prospettiva: dobbiamo valorizzare il merito e i talenti, soprattutto tra i giovani”.

“Anche la vendita diretta vive le stesse difficoltà che caratterizzano oggi il mercato del lavoro: sempre più persone cercano autonomia organizzativa e flessibilità, ma senza rinunciare a garanzie di crescita professionale e soddisfazione economica. Per rispondere a queste esigenze, in Univendita investiamo nella formazione e nella valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di rendere il settore più attrattivo e accessibile. Percorsi flessibili, aggiornamento continuo e autonomia gestionale – conclude Sinatra – sono leve fondamentali per offrire opportunità concrete e sostenibili a chi cerca un impiego”.

Imprese, Univendita-Confcommercio: ora recepire in modo fedele direttiva Ue su credito al consumo

Sinatra: la norma Ue include imprese non finanziarie che erogano dilazioni di pagamento senza interessi, costi e ulteriori gravami, assicurando al tempo stesso proporzionalità di oneri per operatori.

Siamo lieti che l’emendamento del senatore Matera sia stato giudicato ammissibile e quindi sarà votato nel corso dell’iter della legge di delegazione europea, in discussione alla commissione Politiche Ue del Senato. È importante, infatti, che la direttiva Ue sul credito al consumo venga recepita in modo fedele”.

Lo dice Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la principale associazione della vendita diretta in Italia, aderente a Confcommercio.

La proposta di modifica conferma la definizione di ‘creditore’ così come previsto dalla norma europea che ci accingiamo a recepire – prosegue Sinatra – dunque include le imprese non finanziarie che erogano dilazioni di pagamento senza interessi, costi e ulteriori gravami, assicurando al tempo stesso una proporzionalità di oneri per gli operatori, grazie alla quale si consentono procedure semplificate a beneficio di quei soggetti, come le nostre associate, che si assumono interamente il rischio di credito senza effettuare valutazioni o indagini patrimoniali sul cliente”.

Ora ci auguriamo che, grazie a contributi come questo, il recepimento sia aderente alla direttiva Ue – conclude il presidente di Univendita – in modo da dare certezze a un comparto come la vendita diretta che basa parte del proprio successo sulla facoltà di proporre ai consumatori soluzioni di pagamento flessibili e personalizzate”.