Sinatra: la norma Ue include imprese non finanziarie che erogano dilazioni di pagamento senza interessi, costi e ulteriori gravami, assicurando al tempo stesso proporzionalità di oneri per operatori.
“Siamo lieti che l’emendamento del senatore Matera sia stato giudicato ammissibile e quindi sarà votato nel corso dell’iter della legge di delegazione europea, in discussione alla commissione Politiche Ue del Senato. È importante, infatti, che la direttiva Ue sul credito al consumo venga recepita in modo fedele”.
Lo dice Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la principale associazione della vendita diretta in Italia, aderente a Confcommercio.
“La proposta di modifica conferma la definizione di ‘creditore’ così come previsto dalla norma europea che ci accingiamo a recepire – prosegue Sinatra – dunque include le imprese non finanziarie che erogano dilazioni di pagamento senza interessi, costi e ulteriori gravami, assicurando al tempo stesso una proporzionalità di oneri per gli operatori, grazie alla quale si consentono procedure semplificate a beneficio di quei soggetti, come le nostre associate, che si assumono interamente il rischio di credito senza effettuare valutazioni o indagini patrimoniali sul cliente”.
“Ora ci auguriamo che, grazie a contributi come questo, il recepimento sia aderente alla direttiva Ue – conclude il presidente di Univendita – in modo da dare certezze a un comparto come la vendita diretta che basa parte del proprio successo sulla facoltà di proporre ai consumatori soluzioni di pagamento flessibili e personalizzate”.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove, dopo aver agio come Lead Finance Controlling, ricopre il ruolo di Project Manager per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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