Governo esce da Commerzbank: titolo perde 5%

Linder: Uscita nel lungo termine.
Attualmente il governo detiene una quota superiore al 15%.

Il governo annuncia l’uscita da Commerzbank nel lungo termine e, negli scambi pre-market di Lang&Schwarz, il titolo cede il 5%.

Come riporta “Reuters”, infatti, il ministro delle Finanze Christian Lindner, ha dichiarato quanto di seguito:

Nel lungo periodo lo Stato non sarà un azionista di Commerzbank.”

Secondo quanto riportato dal quotidiano “Handelsblatt”, inoltre, il ministro tedesco ha detto che prenderà in considerazione gli interessi finanziari dei contribuenti e l’importanza di Commerzbank per l’economia di media entità della Germania al momento di prendere una decisione in merito, in futuro.

Ad oggi il governo tedesco detiene una quota superiore al 15%, dopo che era intervenuto con un salvataggio durante la crisi finanziaria

Manfred Knof, Ceo di Commerzbank, a novembre ha affermato che sarebbe preferibile che ad un certo punto il governo rinunciasse alla sua partecipazione nell’istituto creditizio.

Gruppi televisivi: Media for Europe è il più redditizio al mondo

Ebit margin a +8,7%.
Si progetta un’ambiziosa espansione europea

Il più redditizio di tutti i gruppi televisivi, il migliore al mondo per performance.

Stiamo parlando di Media for Europe, operatore tv guidato da Pier Silvio Berlusconi, che ha ha registrato un aumento dell’ebit margin pari all’8,7% salendo ad un totale di 13,8%.

A riportare la notizia è “Tgcom24” che, a sua volta, cita il report dell’Area Studi di Mediobanca inerente ai risultati economici dei principali operativi televisivi mondiali.

Media for Europe è attualmente impegnata in un ambizioso progetto di espansione europea.

Mps: Salvini difende AD Bastianini

Il leader leghista: è l’unico ad aver fatto camminare la banca con le proprie gambe; Tesoro dica chiaramente se vuole sostituirlo.

Matteo Salvini scende in campo in difesa di Guido Bastianini.

Il leader della Lega, infatti, ritiene che l’attuale AD di Mps sia quello che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni; più precisamente, in una nota, Salvini ha scritto quanto di seguito:

La politica non può mettere in discussione l’Ad di Mps, Bastianini, che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni. Il ministro Franco chiarisca: davvero è in discussione un manager che ha dimostrato che Mps può camminare.

Stando a quanto riporta “Reuters” citando fonti vicine al dossier, il ministero dell’Economia starebbe esercitando pressioni su Bastianini perché si dimetta.

Partner commerciali per servizi Ue: la lista del 2020

910 miliardi di euro l’export extra Ue.
878 miliardi di euro l’import da Paesi extra Ue.

È uscito il report firmato “Eurostat” inerente ai principali partner commerciali di servizi nei confronti dell’Ue per il 2020.

Come riporta “Idealista”, gli Stati membri hanno esportato nei Paesi extra Ue servizi per un valore pari a 910 miliardi di euro, quota in calo del 15% rispetto al 2019, ed hanno importato da Paesi extra Ue un valore complessivo di 878 miliardi di euro, in diminuzione del 14% rispetto all’anno precedente.

Una riduzione sostanzialmente analoga in entrambi i sensi, quindi; a pesare, come prevedibile, sono stati i fattori inerenti alla pandemia: circa il 90% del calo delle esportazioni ed il 60% di quello delle importazioni, infatti, sono stati causati dalla diminuzione dei servizi di viaggio e trasporto.

Di seguito è possibile osservare il grafico:

Conflitto Russia-Ucraina potrebbe aumentare inflazione e costi energia

In caso di tensioni elevate o prolungate potrebbero risentirne i costi.
L’allarme di Gita Gopinath (Fmi).

L’esplosione dei costi energetici ed i livelli di inflazione a cui stiamo assistendo potrebbero durare nel tempo o anche inasprirsi.

Questa è l’opinione di Gita Gopinath, prima vice direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), che lega la sua previsione ad un’eventuale escalation del conflitto di Russia ed Ucraina.

Come riporta “Reuters”, Gopinath, inoltre, ha detto ai giornalisti che l’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti porterebbe probabilmente a correzioni sui mercati, ma queste rimarranno ordinate fintantoché la Federal Reserve statunitense comunicherà adeguatamente i suoi piani.