Erdogan attacca Draghi: “sei stato nominato, non eletto”

Il presidente turco risponde al premier italiano che lo aveva definito un “dittatore”.
Ma i dati mostrerebbero la repressione della democrazia in Turchia.

Poco tempo fa il premier italiano, Mario Draghi, aveva definito un “dittatoreErdogan, in occasione dello sgarbo riservato alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, quando una sedia per l’incontro era stata riservata solo al Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

Draghi era stato lasciato completamente solo dopo le sue dichiarazioni in difesa della von der Leyen: Germania ed Ue tutta hanno preferito evitare completamente il tema e prendere le distanze dalle dichiarazioni del premier italiano.

Ora anche la replica del presidente turco che, stando a quanto riferito dall’agenzia Anadolu e dalla tv di Stato turca, durante un discorso davanti ad un gruppo di giovani riuniti nella biblioteca del palazzo presidenziale ad Ankara ha dichiarato quanto di seguito:

Prima di dire a Tayyp Erdogan che è un dittatore, devi conoscere la tua storia, ma abbiamo visto che non la conosci. Sei una persona che è stata nominata, non eletta. C’è una totale impertinenza nelle affermazioni del premier italiano. Con le sue affermazioni, Draghi ha purtroppo danneggiato lo sviluppo delle relazioni Turchia-Italia. La dichiarazione del presidente del Consiglio italiano è stata una totale maleducazione, una totale maleducazione.

A giustificazione delle parole di Draghi, invece, è possibile citare alcuni dati: dal fallito tentativo di coipo di stato della notte tra il 15 e il 16 luglio del 2016 ci sono stati circa 40.000 arresti, con 10 soldati finiti dietro le sbarre insieme a 2.745 giudici, 15.000 tra insegnanti e professori ed altre decine di giornalisti.

Sempre dal 15 luglio di 5 anni fa ad oggi, inoltre, le operazioni conto i golpisti sono state decine di migliaia.

Dati, questi, che farebbero percepire una chiara repressione del pensiero contrario al suo governo, con buona pace della democrazia.

Coinbase vicino al Nasdaq, vola il Bitcoin

La più grande piattaforma di trading pronta alla quotazione.
Continua l’ascesa del Bitcoin.

Coinbase, la più grande piattaforma di trading nella quale si possono acquistare, vendere e depositare le criptovalute, è ormai prossima alla quotazione al Nasdaq.

A brevissimo finiranno infatti sul mercato 114,9 milioni di azioni di Coinbase ad un prezzo di 200 dollari ciascuna.

Stando a quanto riportano i siti Blockfolio e CoinGecko, all’inizio di aprile la capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute ha raggiunto un picco di 2.000 miliardi di dollari.

Ovviamente, l’approdo di Coinbase sul mercato Nasdaq, ha dato un’ulteriore spinta alla già sfrenata corsa del Bitcoin (approfondimento al link) facendogli superare i 63.000 dollari e registrando un nuovo record.

La prima donna alla guida di Reuters in 170 anni

Alessandra Galloni sostituirà Stephen J. Adler.
Parla 4 lingue, scriveva per il Wall Street Journal ed è in Reuters dal 2013.

In 170 anni di storia, è la prima donna a guidare Reuters News.

Alessandra Galloni, 47 anni, romana, parla quattro lingue ed è laureata ad Harvard con un master alla London School of Economics, sostituirà Stephen J. Adler. Un’eredità decisamente pesante, dato con Adler, in carica dal 2011, Reuters ha conquistato ben 7 premi Pulitzer.

Prima di questa nuova esperienza, Galloni scriveva di economia per il Wall Street Journal e dal 2013 era passata a Reuters, dove ricopriva il ruolo di capo della Rete dei corrispondenti, ovvero coordinava più di 200 persone sparse in tutto il mondo.

Il suo quartier generale sarà a Londra ed uno dei suoi principali compiti sarà gestire la collaborazione con Refinitiv, il provider di dati finanziari di proprietà del fondo americano Blackstone e di Thomson Reuters.

Dal 2008 Reuters fa parte della multinazionale canadese Thomson Reuters e ne rappresenta il 10% dei ricavi (circa 5,9 miliardi di dollari).

In merito alla sua promozione, Galloni ha dichiarato quanto di seguito:

Da 170 anni Reuters si è imposta come indipendente e credibile, per la copertura globale dell’informazione. Per me è un onore dirigere una redazione così piena di talenti e giornalisti stimolanti.

A festeggiare questo successo arriva anche il tweet del sottosegretario agli Affari europei, Vincenzo Amendola: “Orgoglio italiano”.

Francia: entro metà 2022 economia a livelli pre-Covid

L’annuncio arriva dal governatore della Banca centrale francese.
Crescita stabile al +5,5% se le restrizioni non andranno oltre aprile.

La Francia punta a tornare ai livelli economici del pre-coronavirus entro la metà del 2022.

È quanto ha dichiarato il governatore della banca centrale francese, Francois Villeroy de Galhau, all’emittente radio France Culture.

Il governatore, che è anche componente del Board Bce, ha detto: “Risaliremo gradualmente ai livelli che avevamo prima del Covid”; la Banca centrale francese ha poi aggiunto che, se le restrizioni non verranno estese oltre il mese di aprile, le previsioni di crescita inerenti al 2021 rimarranno stimate attorno al 5,5%.

Musk fa giocare una scimmia con il computer

Il visionario proprietario di Tesla lo annuncia su Twitter.
Il video è andato in onda su YouTube dalla sua start-up Neuralink.

Elon Musk, il visionario fondatore di Tesla, ne ha fatta un’altra delle sue: sta volta è riuscito a far giocare una scimmia con il computer.

In un video pubblicato su YouTube dalla sua start-up californiana Neuralink, infatti, si vede un macaco dotato di un impianto neurale mentre gioca al videogame Pong usando solo il pensiero per muovere le barre che simulano sullo schermo le racchette da ping-pong.

A dare l’annuncio è stato lo stesso imprenditore con un tweet:

“Una scimmia sta letteralmente giocando a un videogioco telepaticamente usando un chip cerebrale!!”

Elon Musk, ormai da tempo, sostiene che unire le menti alle macchine sia vitale per evitare le persone vengano superate dall’intelligenza artificiale.

I dispositivi Neuralink sono stati impiantati su due lati del cervello del macaco Pager per rilevare l’attività dei suoi neuroni; stando a quanto pubblicato sul blog di neuralink.com, il sistema potrebbe essere calibrato per consentire ad una persona di guidare un cursore sullo schermo di un computer, permettendogli potenzialmente di digitare e-mail, messaggi di testo o navigare in internet semplicemente pensando.

I componenti del team, circa un anno fa, aveva già annunciato il desiderio di restituire la mobilità ai paralizzati e la vista ai ciechi attraverso la tecnologia, passando per l’abilitazione della telepatia ed il download dei ricordi.

Queste cose, fino a poco tempo fa ritenute possibili solo su film di fantascienza, sono attualmente in via di sperimentazione solo sugli animali ma, con l’aiuto di un robot chirurgico, un pezzo del cranio viene sostituito con un disco Neuralink ed i suoi sottilissimi cavi sono inseriti nel cervello. Il disco registra l’attività nervosa trasmettendo le informazioni tramite un segnale wireless bluetooth ad un dispositivo come uno smartphone.

Lo stesso Elon Musk ha dichiarato:

In realtà si adatta abbastanza bene al tuo cranio; potrebbe essere sotto i tuoi capelli e non lo sapresti.