La Russia aggiunge la Norvegia alla lista dei Paesi ostili

Ridotto il numero di personale locale a 27 unità.
La Norvegia aveva espulso 15 diplomatici russi, la Russia 10 norvegesi.

La Russia ha aggiunto la Norvegia all’elenco degli Stati stranieri che hanno commesso atti cosiddetti ostili” nei confronti delle missioni diplomatiche russe.

I Paesi inclusi nella lista vengono limitati nel numero di personale locale che possono assumere in Russia, e il numero per la Norvegia è stato ristretto a 27, ha spiegato l’agenzia di stampa statale Ria Novosti citata da Reuters.

Ad aprile la Norvegia ha espulso 15 diplomatici russi per presunto spionaggio e la Russia ha risposto ordinando l’espulsione di 10 diplomatici norvegesi.

Argentina: proteste per manovre militari GB nelle Falkland

Continuano le esercitazioni militari britanniche.
Isole Falkland ferita mai richiusa.

Il governo argentino ha ribadito oggi il suo “rifiuto energico” degli esercizi militari organizzati dalla Gran Bretagna nelle isole Falkland, denominate Malvine da Buenos Aires.

In un comunicato ufficiale, riportato anche da Ansa, il ministero degli Esteri fa riferimento a “una nuova edizione in corso delle esercitazioni militari ‘Cape Bayonet’, che coinvolgono diverse forze britanniche” di quella che viene definita “l’occupazione illegale da parte del Regno Unito delle Isole Malvine“.

Le Isole Falkland, infatti, sono una ferita mai richiusa per l’Argentina, che ritiene che il loro sequestro dovrebbe far vergognare il mondo” (approfondimento al link).

Queste esercitazioni, si sostiene, “costituiscono una dimostrazione ingiustificata di forza che non tiene conto delle numerose risoluzioni delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali, che sollecitano Argentina e Gran Bretagna a riprendere i negoziati al fine di trovare una soluzione pacifica e definitiva alla controversia di sovranità sull’arcipelago“.

In particolare, si dice infine, “l’insistenza della Gran Bretagna nella realizzazione delle esercitazioni viola in modo specifico la risoluzione 31/49 dell’Assemblea generale dell’Onu che esorta entrambe le parti ad astenersi dall’adottare decisioni unilaterali che coinvolgono l’introduzione di modifiche alla situazione mentre le isole stanno attraversando il processo di negoziazione raccomandato“. 

Nigeria: interrotte le forniture di energia verso il Niger

Sanzioni decise dai Paesi vicini all’Africa Occidentale.
Il Niger dipende al 70% da Abuja.

Il Niger rimane senza luce.

La Nigeria ha infatti interrotto la fornitura di elettricità, in linea con le sanzioni decise dai Paesi vicini dell’Africa occidentale dopo il colpo di stato militare che ha deposto il presidente eletto Mohamed Bazoum.

Lo si è appreso da una fonte vicina alla direzione della Compagnia Nigeriana dell’Elettricità, riportata da Tgcom24.

Il Niger dipende per il 70% delle sue forniture energetiche da Abuja.