Trump: abbiamo ottenuto la Groenlandia

Firmato l’accordo che concede agli Usa ampio accesso allo spazio aereo ed al territorio, il rafforzamento della base militare esistente più la creazione di altre due.

“L’abbiamo ottenuta, abbiamo ottenuto la Groenlandia. (Gli alleati, ndr) sono stati abbastanza gentili da cedercela, nonostante tutte le polemiche”.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, intervenendo ieri alla Casa Bianca, durante la presentazione di un’iniziativa contro le frodi, ha spazzato via qualsiasi eventuale dubbio residuo su come consideri l’isola artica, oggetto dei suoi desideri fin dal suo primo mandato.

Per Trump, la regione è “fondamentale” per la sicurezza degli Usa e dunque deve essere americana, acquistandola oppure, ha lasciato intendere, usando la forza.

Oppure ancora, attraverso l’accordo firmato il mese scorso con la Groenlandia e la Danimarca (cui l’isola appartiene come territorio autonomo), che potrebbe fungere da ‘cavallo di troia’ per controllare de facto il territorio.

L’intesa, come riporta Adnkronos, prevede per gli Usa un ampio accesso allo spazio aereo e al territorio dell’isola, il rafforzamento della loro attuale base militare a Pituffik – che supporta le operazioni di allerta missilistica, difesa missilistica e sorveglianza spaziale per gli Stati Uniti e la Nato – e la realizzazione di altre due basi, a Narsarsuaq e Mestersvig. Ciascuna delle tre parti può inoltre proporre ulteriori “aree di difesa”, con l’approvazione delle altre due.

“Qualsiasi futuro attacco agli Stati Uniti dovrà necessariamente passare attraverso la Groenlandia, dove la nostra Difesa abbatterà regolarmente droni, missili o qualsiasi altra forma di arma non ancora nemmeno concepita. Ci offre tempo, posizione e visuale come nessun altro luogo al mondo“, ha scritto Trump sul suo social Truth.

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Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove, dopo aver agio come Lead Finance Controlling, ricopre il ruolo di Project Manager per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

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