Microfono dello smartphone acceso, Garante: “Attenzione, dati rubati dalle app”

Informazioni carpite e rivendute a fini commerciali.
Aperta un’istruttoria.

Informazioni carpite per poi essere rivendute a società, le quali le usano per fare proposte commerciali.

Un fenomeno sempre più diffuso, tanto che il Garante della privacy ha aperto un’istruttoria a riguarda.

Il problema troverebbe radici nell’utilizzo del microfono da parte delle app che gli utenti scaricano e, per il cui utilizzo, accettano le condizioni d’uso che richiedono l’accesso al microfono.

L’accettazione dei termini viene solitamente data senza prestarvici troppa attenzione, ma comprende anche l’uso che verrà fatto dei propri dati.

Dopo che un servizio televisivo e diversi utenti hanno segnalato come basterebbe pronunciare alcune parole sui loro gusti, progetti, viaggi o semplici desideri per vedersi arrivare sul cellulare la pubblicità di un’auto, di un’agenzia turistica, di un prodotto cosmetico, l’Autorità ha avviato un’indagine sull’uso illecito di dati che si starebbe facendo alle spalle di persone ignare.

L’istruttoria è stata avviata in collaborazione con il Nucleo speciale privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza e prevede l’esame di una serie di app tra le più scaricate, al fine di verificare che l’informativa resa agli utenti sia chiara e trasparente e che sia stato correttamente acquisito il loro consenso.

Decreto green pass pubblicato ma con modifiche

Il Dl è stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, ma presenta modifiche rispetto al testo approvato dal Consiglio dei Ministri.

Via al Dl green pass.

Con la pubblicazione odierna avvenuta in Gazzetta Ufficiale, il decreto è stato firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed è valido a tutti gli effetti.

Confermata la data del 15 ottobre come definitiva, sia per lavoratori pubblici che privati. I lavoratori che non dispongono del green pass risulteranno assenti ingiustificati e non sarà riconosciuta loro la retribuzione, però non saranno sospesi e quindi il loro rapporto riprenderà alla presentazione del green pass o dopo il 31 dicembre, cioè la data di scadenza dello stato di emergenza.

Eccezione fatta, invece, per i dipendenti di aziende private con meno di 15 dipendenti: questi potranno essere sospesi.

Ciò che risulta alquanto strano, è che il testo pubblicato è stato modificato rispetto a quello approvato dal Consiglio dei Ministri: volontà di alcune lobby che prevalgono su tutto?

Confermato il green pass per accedere agli uffici giudiziari per riguarderà i magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, i componenti delle commissioni tributarie, ma non saranno soggetti ad esibire il green pass, per esempio, tutti gli altri soggetti che accedono agli uffici giudiziari, inclusi gli avvocati e gli altri difensori, i consulenti, i periti, i testimoni e le parti del processo.

Per quanto riguarda i tamponi, infine, il prezzo calmierati di 15 euro per gli adulti e di 8 euro per i minori sarà valido in tutte le farmacie e le strutture sanitarie convenzionate, autorizzate o accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale e autorizzate dalle regioni alla somministrazione. Prevista la gratuità, invece, per i soggetti esentati dal vaccino per prescrizione medica.

Il Dl è reperibile a questo link.

Carburante: ecco quanto costerebbe senza le tassazioni

Italia tra i Paesi più cari d’Europa.
Togliendo tasse ed accise il prezzo sarebbe inferiore alla metà.

Il costo del carburante ha raggiunto livelli elevatissimi. E l’Italia, purtroppo, è tra i Paesi europei in cui costa di più.

La media odierna, infatti, è di 1,444 euro al litro per il gasolio e di 1,577 euro al litro per la benzina; valori che pongono l’Italia al terzo posto in Europa per il prezzo del gasolio ed al quinto per quello della benzina.

Se togliessimo i costi legati alla tassazione, invece, la situazione si capovolgerebbe e l’Italia si troverebbe al 18° posto per la benzina ed al 20° per il gasolio.

Se consideriamo, infatti, che il 27% del costo della benzina ed il 32% di quello del gasolio derivano dal prezzo all’ingrosso del petrolio, che il margine lordo (i ricavi) delle filiere ammonta circa al 8-9%, significa che le restanti componenti dei costi sono tasse ed IVA.

Ovvero, il 65% del costo della benzina ed il 60% del costo del gasolio sono tasse ed accise.

Senza queste voci, la benzina si aggirerebbe su un costo di circa 54 centesimi di euro al litro, mentre il gasolio sui 60 centesimi di euro al litro.

Calo di giochi e scommesse con lockdown: l’erario perde il 36%

I dati del Libro Blu 2020 dell’Agenzia dogane e monopoli.
Oltre il 33% la riduzione del gioco rispetto al 2019.

La situazione emergenziale legata alla pandemia di Covid-19, che ha portato al lockdown, ha avuto impatti anche su cose che possono tranquillamente essere considerate dei vizi negativi.

Stiamo parlando dei giochi d’azzardo e delle scommesse.

L’accesso a queste attività nel 2020 si è ridotto addirittura di un terzo rispetto al 2019, facendo registrare una diminuzione pari al 33,2%.

Stando ai dati riportati nel Libro Blu 2020 sui giochi dell’Agenzia dogane e monopoli, pubblicato sul sito Adm, si può vedere più nel dettaglio che la spesa, intesa come la raccolta totale meno le vincite ottenute dai giocatori, è diminuita di 12,9 miliardi di euro.

Quanto alle vincite totali, queste si sono attestate a 75,3 miliardi, ovvero -17,2% rispetto all’anno precedente.

Nel suo complesso, questa situazione ha generato perdite per l’erario pari ad oltre il 36%.

(Foto da internet)

Apple-Giovani Editori: partnership contro le fake news

Cupertino annuncia la rinnovata la collaborazione
Obiettivo sviluppare coscienza critica che rende l’uomo più libero.

Un comunicato stampa ufficiale uscito su Cupertino, come riporta La Stampa, ha annunciato il rinnovo della partnership strategica internazionale tra la Apple del CEO Tim Cook ed il presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori, Andrea Ceccherini.

L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare la coscienza critica che rende l’uomo più libero; per farlo, sarà utilizzato un innovativo progetto di technology-media literacy.

Il tutto, al fine di allenare soprattutto i giovani il pensiero critico che permetta loro di evitare la disinformazione.

Il rischio, in questi casi, però è anche quello di passare da un estremo all’altro arrivando all’indottrinamento dei giovani.

(Foto da internet)