Categoria: Attualità
Cina-Russia disposte a sostegno reciproco
I due Paesi dichiarano la loro cooperazione.
Supporto per reciproci interessi fondamentali.
Cina e Russia annunciano sostegno reciproco.
Le due potenze, più nel dettaglio, si sono dette disposte a quanto di seguito:
“A fornire un forte sostegno reciproco su questioni che riguardano i reciproci interessi fondamentali e ad approfondire la cooperazione pratica nel commercio, nell’agricoltura, nella connettività e in altri campi“.
Come riporta “Tgcom24”, il presidente cinese Xi Jinping, incontrando a Samarcanda l’omologo russo Vladimir Putin dove è stata toccata anche la questione inerente a Taiwan (approfondimento al link), ha detto:
“Le due parti dovrebbero rafforzare coordinamento e cooperazione nei quadri multilaterali, salvaguardare gli interessi di sicurezza della regione e gli interessi comuni di Paesi in via di sviluppo e mercati emergenti“.
Cina-Taiwan: Xi non accetta interferenze
Xi: nessuno può ergersi a giudice su questione di Taiwan.
Pechino apprezza l’approccio di Mosca.
Il presidente Xi Jinping ha apprezzato l’adesione della Russia al principio della “Unica Cina” e ha sottolineato quanto di seguito:
“Taiwan fa parte della Cina, che si oppone con fermezza alle forze separatiste dell’indipendenza di Taiwan ed alle interferenze esterne“.
Per questo motivo, ha aggiunto Xi incontrando a Samarcanda l’omologo russo Vladimir Putin:
“Nessun Paese ha il diritto di ergersi a giudice sulla questione di Taiwan“.
Xi e Putin hanno annunciato reciproco supporto in interessi fondamentali (approfondimento al link) e, come riporta “Ansa”, il presidente nel resoconto dei media cinesi ha proseguito ancora:
“Da quest’anno Cina e Russia hanno mantenuto un’efficace comunicazione strategica“.
La Vignetta di Alfio Krancic
Chiede il paradiso per la regina Elisabetta: arrestato alla Mecca
Gesto di nobili intenti finito male.
Arresto richiesto da molti utenti sui social.
Ha compiuto un pellegrinaggio alla Mecca, la città santa agli islamici, in onore della regina Elisabetta.
Il gesto dall’intento nobile, chiedere che l’anima della sovrana venga accolta in paradiso, è però costato l’arresto a un uomo di nazionalità yemenita fermato in Arabia Saudita.
La tv saudita “al Ikhbariya” ha riferito dell’arresto dell’uomo, identificato tramite un video circolato in maniera virale sui social network.
L’uomo stesso ha filmato la sua visita nel recinto sacro di Mecca mentre compiva la Umra, rito islamico noto come “piccolo pellegrinaggio” per distinguerlo dallo Hajj, il pellegrinaggio annuale obbligatorio per ogni fedele musulmano.
Le immagini mostrano l’uomo mentre tiene in mano uno striscione con su scritto:
“La Umra per l’anima della regina Elisabetta II, chiediamo a Dio di accoglierla in paradiso”.
Come riporta “Il Mattino”, sui social numerosi utenti hanno commentato il filmato e molti hanno reagito chiedendo l’arresto dell’uomo.
I pellegrini a Mecca non possono portare striscioni o cantare slogan.
Sebbene sia consentito eseguire la Umra per i defunti, questa tradizione non si applica ai non musulmani come la regina Elisabetta, che tra l’altro era a capo della Chiesa anglicana.
La tv saudita ha riferito quanto di seguito:
“Le forze di sicurezza della Grande Moschea hanno arrestato ieri un residente di nazionalità yemenita, apparso in un video con uno striscione all’interno della Grande Moschea, violando le regole…Sono state prese misure legali contro l’uomo”.