Germania: riforma per immigrazione qualificata

Sistema a punti basato sulle competneza per poter accedere al mercato del lavoro per immigrati provenienti da Stati Extra Ue.

In Germania il Parlamento ha approvato una nuova legge sull’immigrazione di lavoratori qualificati da Stati non Ue, da tempo discussa nel Paese.

Come riporta Tgcom24, il ministro dell’Interno, Nancy Faeser, della Spd, ha definito la riforma come la “legge sull’immigrazione più moderna del mondo“.

Il nuovo regolamento utilizzerà anche un sistema a punti, basato su qualifiche e conoscenze linguistiche, attraverso il quale i migranti potranno ottenere il permesso di cercare lavoro.

Schroeder fa causa al parlamento tedesco

L’intenzione è di riavere ufficio e privilegi vari.
La conferma arriva dal suo avvocato.

Schroeder fa causa al parlamento tedesco e rivuole quanto ritiene gli spetti.

In primavera la Commissione per il bilancio del Bundestag gli aveva tolto il suo diritto ad un ufficio, a un team di assistenti ed altri privilegi che sono solitamente riservati agli ex capi del governo.

Ora Schroeder ha intrapreso le vie legali, come ha confermato il suo avvocato a Dpa.

La decisione della Commissione parlamentare è dovuta al fatto che Schroeder non rispetterebbe più correttamente i ruoli e le mansioni ufficiali di un ex cancelliere e i relativi obblighi richiesti.

L’anno scorso erano stati spesi più di 400.000 euro per il personale dell’ufficio di Schröder, mentre la sua pensione personale di 8.300 euro non è stata comunque sospesa.

Stando a quanto riporta “Ansa”, da tempo l’ex leader socialdemocratico è fortemente criticato per le sue posizioni dirigenziali all’interno delle aziende di stato russe, così come per la sua stretta amicizia con il presidente russo Vladimir Putin.

Pochi giorni fa, una prima decisione di una commissione locale della Spd ha intanto respinto le richieste di espellere Schroeder dal partito socialdemocratico.

Nessun nome per sostituire Weidmann alla Bundesbank

Al momento i tre partiti di coalizione del nuovo governo non hanno un candidato.
Spd ha diritto alla nomina.

Al momento non c’è nessun nome per sostituire Jens Weidmann alla guida della Bundesbank.

A riportarlo è Reuters che, citando una propria fonte a conoscenza dell’esito dei negoziati di coalizione, sostiene che i tre partiti che formeranno il prossimo governo tedesco non hanno ancora convenuto sul nome che ricoprirà questa carica, tantomeno pare ci siano idee a riguardo.

Stando sempre a quanto riporta la fonte di Reuters, i Socialdemocratici del partito Spd avranno diritto di nominare il nuovo governatore della banca centrale.