Colpite basi Unifil italiane dagli attacchi israeliani

Telecamere distrutte da colpi di armi portatili.
Crosetto: “non è un incidente ma un crimine di guerra. Italia non prende ordini da Israele”.

Alcune telecamere che si trovano negli avamposti italiani di due basi di Unifil sono state distrutte da colpi di armi portatili.

L’episodio, stando a quanto riporta ANSA, sarebbe avvenuto alla base di Naqura, dove il luogo sarebbe stato preso di mira dall’esercito israeliano.

Secondo quanto riferiscono le fonti, non ci sono militari italiani tra i feriti.

Il ministro Guido Crosetto ha dichiarato che “questo non è un incidente ma un crimine di guerra” e che “l’Italia non prende ordini da Israele”.