Gaza: Israele pompa acqua di mare nei tunnel

L’obiettivo è distruggere l’infrastruttura sotterranea.
Netanyahu deciso a vedere solo israele nel futuro di Gaza.


L’esercito israeliano ha iniziato a pompare acqua di mare nel vasto complesso di tunnel di Hamas a Gaza, parte di un intenso sforzo per distruggere l’infrastruttura sotterranea che ha sostenuto le operazioni del gruppo.


A riportare la notizia in esclusiva è il Wall Street Journal, poi ripreso da Ansa, citando dirigenti Usa informati sulle operazioni dell’esercito israeliano.


Questo, dopo le recenti dichiarazioni di Netanyahu in merito al futuro della Striscia di Gaza senza Hamas e Fatah (approfondimento al link).


Netanyahu: a Gaza non ci saranno né Hamas né Fatah

Il premier: “non permetterò che Israele ripeta l’errore di Oslo”.
Ma in molti lo accusano della situazione.

Gaza non sarà un Hamastan e nemmeno un Fatahstan“.

Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu, come riporta Ansa, riferendosi al futuro della Striscia e alle “divergenze d’opinione con gli Usa” su questo tema.

Lo stesso ha poi aggiunto quanto di seguito:

Non permetterò che Israele ripeta l’errore di Oslo, non consentirò che dopo l’enorme sacrificio compiuto dai nostri combattenti entri a Gaza chi educa al terrore, chi lo sostiene, chi lo finanzia“.

Proprio su questi temi, però, i media israeliani ritengono lo stesso Netanyhau responsabile per l’attuale situazione, accusandolo di aver promosso la crescita di Hamas per frammentare la Palestina anche tramite l’afflusso di capitali dal Qatar (approfondimento al link); proprio quei finanziamenti che oggi lui attacca.