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Lavoro, Brunetta: tra un mese il contratto da remoto

Il ministro annuncia la normativa parallela al lavoro in presenza.
“siamo in un momento magico”.

Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato brunetta, è intervenuto al festival dell’innovazione organizzato da Il Foglio annunciando l’imminente arrivo della parte normativa del contratto da remoto: “un mese, e il contratto è fatto”, ha detto.

Lo stesso Brunetta, specificando che si tratterà della parte normativa e che sarà un pacchetto parallelo a quello del lavoro in presenza, ha aggiunto quanto di seguito:

“Mettere tutti i lavoratori della Pa in cosiddetto smart working è stata un’idea intelligente ma non c’era un contratto, non c’era l’organizzazione del lavoro, non c’era la piattaforma tecnologica. Per questo mi sono arrabbiato, si voleva far diventare questa esperienza un modello, allora mi sono detto di fare innanzitutto un contratto e tra un mese per la prima volta ci sarà un vero contratto per il lavoro agile.”

Il ministro ha poi concluso il suo intervento carico di ottimismo ed entusiasmo:

“Stiamo vivendo un momento magico. Stiamo crescendo al 6%, e forse vi dò una piccola notizia: anche di più; se la strategia del green pass funziona e se questa onda, come dice il presidente Draghi, significa riaprire, noi viaggiamo verso il 7%. È una congiuntura astrale strepitosa questa cosa, però non può essere una fiammata, deve essere strutturale. Io ho questo numero in testa: 7 anni, che guarda caso è anche la durata del mandato del presidente della Repubblica.”

Desigual: settimana da 4 giorni con taglio della busta paga

La proposta sarà votata dai dipendenti il 7 ottobre.
Riduzione dei giorni lavorativi e dello stipendio: serve il 66% perchè venga accetta.

Desigual, l’azienda con sede a Barcellona che produce abbigliamento e calzature, lancia una proposta ai propri dipendenti: riduzione della settimana lavorativa a fronte del taglio dello stipendio.

Il Ceo, Alberto Ojinaga, ritieni che “la settimana di quattro giorni ci renderà più competitivi” ed avanzato l’offerta a propri dipendenti. Più precisamente, si tratterebbe di una settimana lavorativa di 4 giorni, di cui uno in smart working, ed esattamente un psaaggio dalle attuali 39,5 ore a 34,5 ore, a fronte della riduzione del 6,5% della busta paga.

La proposta sarà votata dai 502 dipendenti il 7 ottobre e, perchè sia approvata, è ritenuto necessario il 66% dei voti favorevoli (ovvero i due terzi).

Un “esperimento” è già avvenuto in Islanda con esiti ritenuti positivi, ma in quel caso la retribuzione era rimasta invariata (approfondimento al link).

Traffico internazionale di droga, indagato ha il Reddito di Cittadinanza

Sei persone arrestate dalla Gdf di Varese.
La merce sequestrata avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro.

Un’indagine della Guardia di Finanza di Varese ha portato all’arresto di sei persone, tra spacciatori e corrieri.

Con loro, sequestrati 19 kg di cocaina che, venduta al dettaglio, stando a quanto riporta “Ansa” avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro.

Le sei persone sono state arrestate per traffico internazionale di droga e tra loro, l’uomo ritenuto il referente italiano dell’organizzazione, percepiva il Reddito di Cittadinanza.

La droga veniva rivenduta sulle piazze lombarde ed anche portata a Siena.