Karczma LinkedIn – Trzecia Edycia

Największego wydarzenia networkingowo-biznesowego na Śląsku!

Trzech ludzi, którzy tworzą coś pięknego, swojskiego, mało spotykanego o którym nie tylko huczy na Śląsku, Polsce ale także we wielu regionach Świata!

Przedstawiam Mariusza, Wacława i Marcina w tym roku organizują już po raz trzeci wielkie wydarzenie pod szyldem Karczma Linkedin.

Pielęgnowanie tradycji, kultury Śląskiej to credo wydarzenia, lecz jednak tylko Ci co tam byli, wiedza że to spotkanie typowo biznesowo-networkingowe w szerokim gronie, otulone wieloma atrakcjami, symbolami stricte śląskimi, jak Oni to robią że zrzeszają na śląsku tak wielu ludzi z różnych branż? myślę że ich wewnętrzne przekonania aby przełamywać stereotypy o regionie skąd pochodzą, to ich siła i motywacja do działania.

To wydarzenie może być idealnym miejscem marketingu dla wielu przedsiębiorstw, warto rozważyć, czy chcemy tam być jako gość wykorzystując networking i elementy rozmów kuluarowych, czy jako partner, sponsor i pokazać się Światu.

Trzecia edycja Karczmy odbędzie się w Chorzowie 09.12.2023 w restauracji Sztygarka, która sama w sobie jest częścią historii Śląska!

Prawdziwa Karczma Śląska to tradycja, która jest pielęgnowana z dziada pradziada, to tu górnicy spotykali się aby podsumować cały rok ciężkiej pracy, z uśmiechem na twarzy, w towarzystwie muzyki i złocistego trunku.

Kto jeszcze nie był musi tam być, kto tam był zapewne będzie stałym gościem!

Jeżeli potrzebujecie informacji, chętnie na wszystkie pytania odpowiedzą Mariusz Wróbel, Wacław Kowalski i Marcin Adamczyk.

Tu partnerzy dwóch poprzednich wydarzeń:

Arrivano gli embrioni sintetici: “Non ci sarà più bisogno di spermatozoi e ovaie”

A crearli sono stati gli scienziati israeliani del Weizmann Institute.
È la fine dell’uomo per come lo conosciamo?

Non ci sarà più bisogno di spermatozoi, ovaie e fecondazione.

Gli scienziati del Weizmann Institute in Israele, infatti, hanno creato i primi embrioni sintetici.

I ricercatori hanno scoperto che le cellule staminali dei topi potrebbero essere ideali per autoassemblare in strutture simili a embrioni precoci con un tratto intestinale, l’inizio di un cervello ed un cuore pulsante.

Il prof. Jacob Hanna, che ha guidato lo sforzo, ha dichiarato quanto di seguito:

Sorprendentemente, dimostriamo che le cellule staminali embrionali generano embrioni sintetici interi, il che significa che questo include la placenta e il sacco vitellino che circondano l’embrione. Siamo davvero entusiasti di questo lavoro e delle sue implicazioni”.

Ora, spazio aperto ai dubbi ed alle perplessità connesse: è la fine dell’uomo per come lo conosciamo?

Cercasi sperma di uomo non vaccinato

Esplose le richieste di sperma da chi non si è vaccinato contro il Covid.
Sempre più diffusa l’idea che il vaccino vada ad inficiare sperma e fertilità.

Cercasi campioni di sperma da uomo non vaccinato contro il Covid.

Merce rara dopo una pandemia e un’immunizzazione di massa, del resto.

Secondo un’inchiesta esclusiva del Daily Mail che ha indagato sul fenomeno, le richieste di sperma di non vaccinati hanno avuto un exploit.

Come riporta Adnkronos, questo succede negli Usa, dove Jonathan David Rinaldi, soprannominato “The Sperminator”, per anni prolifico donatore nel gruppo “Facebook Sperm Donation Usa”, la più grande community di questo tipo negli States, dopo aver visto un “massiccio aumento” delle richieste di sperma da donatori non vaccinati, ha deciso di fondare il suo gruppo.

Le richiesta si stanno espandendo a macchia d’olio ed hanno già raggiunto anche il Regno Unito; sono infatti in costante aumento i gruppi di persone che credono il vaccino vada ad inficiare lo sperma, con tutti i problemi connessi, e la fertilità.

Digital detox, cicloturismo e smart mobility: le nuove frontiere del turismo di alta gammaal centro di Ecoluxury Fair, tra sostenibilità e innovazione

Tutti i mondi del turismo di alta gamma e della sostenibilità a confronto in occasione di Ecoluxury Fair 2023.
Al via la sesta edizione della fiera internazionale dedicata alla Travel Industry in programma a Roma dal 9 al 12 novembre.

Il turismo di alta gamma tra sostenibilità e innovazione, una sfida continua che mette a confronto tutti gli operatori del settore con un mercato sempre più ampio ed esigente. Digital detox, cicloturismo e smart mobility sono alcuni dei temi al centro dell’Ecoluxury Fair, la fiera internazionale sul mondo del lusso e della sostenibilità, presieduta da Enrico Ducrot, che si terrà a Roma tra il 9 e il 12 novembre nella storica location di Palazzo Taverna.

 

Quattro giorni di appuntamenti che cominciano il 9 novembre alle 9.30, con il workshop B2B, e proseguono con il forum “Turismo e Sostenibilità”, nella seconda giornata, dalle 9.30 alle 13.30, per chiudersi, tra l’11 e il 12 novembre, con un fam trip destinato agli operatori turistici con tappe a Roma e nel Lazio. “Riuniremo a Roma gli imprenditori e i professionisti più illuminati per favorire opportunità di business e confronto di idee secondo il concetto del laboratorio in continua evoluzione” spiega Enrico Ducrot, ceo di Ecoluxury e Viaggi dell’Elefante.

 

Nel mondo dell’iper connessione, oggi il vero lusso è il digital detox e anche il settore turistico si sta allineando alla crescente richiesta di “vacanza off line”, caratterizzata da spazi e tempi liberi dalla tecnologia per riconnettersi con sé stessi e con l’ambiente circostante. Un mercato che nel 2020 valeva 720 Bilioni $ e che nel 2025 si prevede arrivi oltre 1,3 Trilioni $ (dati Fitt Insider).

Un altro trend sempre più in crescita nel settore turistico è quello legato al cicloturismo, un modo di viaggiare che mette sempre più al centro il benessere, l’attività sportiva e gli itinerari dedicati. Uno sport che, in questo caso, fa bene anche all’economianel 2022 6,3 milioni di turisti hanno usato la bicicletta in vacanza, per una spesa totale di 7,4 mld €, di cui 3,4 mld € derivanti dal cicloturismo vero e proprio.

 

Di questi e altri temi si discuterà nel corso del forum del 10 novembre alla presenza di autorevoli ospiti. Dopo i saluti introduttivi di Enrico Ducrot e dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, sarà la volta dell’Amministratore delegato dell’Enit, Ivana Jelinic e del Presidente del Convention Bureau di Roma e Lazio, Onorio Rebecchini. Si entrerà poi nel vivo del forum, moderato dal giornalista Roberto Gentile, editorialista turistico, con approfondimenti e riflessioni sul ruolo del turismo sostenibile nell’ospitalità di alta gamma e focus sulle pratiche adottabili, inclusi i criteri relativi alle diverse certificazioni che possono attestare la sostenibilità delle strutture.

Interverranno, tra gli altri, Danilo Ragona (Able to Enjoy), Katia Scannavini, (Action Aid), Gianluca Santilli (Osservatorio Bikeconomy), Ludovica Casellati (Luxury Bike Hotels), Paolo Cuccia (Artribune), Marcella Ercolini (Tourism Ireland), Maria Paola de Rosa (Trenitalia), Raffaele Pasquini (Aeroporti di Roma) e Gabriele Ferrazzano (Eni Enjoy).

 

Spazio anche alle ultime frontiere dell’innovazione con un focus sulla smart mobility. Una sessione sarà destinata alle strategie da attivare per sensibilizzare i viaggiatori ai temi della sostenibilità, nell’ottica di promuovere scelte consapevoli che possano orientare il mercato al rispetto dell’ambiente. 

 

L’Ecoluxury fair è iscritta nell’elenco delle manifestazioni riconosciute dalla Regione Lazio, gode del Patrocinio di Roma Capitale e si avvale del supporto del Convention Bureau di Roma e Lazio.

 

Sponsor dell’evento è il Tourism Ireland.