Banco Santander compra Webster Financial

Operazione da 12,2 miliardi di dollari.
La nuova piattaforma vanta 327 miliardi di dollari di attivi, 185 miliardi di prestiti e 172 miliardi di depositi.

Banco Santander rafforza la propria strategia di crescita negli Stati Uniti con l’acquisizione della banca regionale Webster Financial in un’operazione da 12,2 miliardi di dollari che porterà il gruppo spagnolo tra i primi dieci istituti commerciali e retail del Paese per dimensioni.

Dalla combinazione nascerà una piattaforma con circa 327 miliardi di dollari di attivi, 185 miliardi di prestiti e 172 miliardi di depositi, numeri che aumentano in modo significativo la scala operativa Oltreoceano.

La mossa, come riporta FIRSTonline, si inserisce in una fase di consolidamento del credito europeo e arriva dopo il fallimento della seconda offerta pubblica di acquisto di Bbva su Banco Sabadell e dopo lo stop alla vendita di Novo Banco a CaixaBank.

Il Brasile traina l’utile di banca Santander

Banca Santander: +35% dell’utile netto nel quarto trimestre.
Brasile territorio portante del business dell’Istituto bancario.

Un aumento dell’utile netto pari al 35%. È quanto ha fatto registrare banca Santander con riferimento al quarto trimestre su base annuale.

In termini di profitto parliamo di 2,78 miliardi di euro netti, di cui 711 milioni di euro derivanti da plusvalenze legate ad un accordo con Credit Agricole per unire le operazioni di custody e asset servicing di entrambe le banche. Secondo quanto riporta Reuters, il risultato è stato migliore rispetto a quanto previsto dagli analisti (2,5 miliardi di euro).

Il grosso del risultato va attribuito al Brasile, Paese nel quale l’Istituto bancario ha il suo business principale e che in questo senso presenta una solida e costante performance.

Tuttavia, gli utili netti del 2019 sono calati a 6,5 miliardi di euro (ovvero del 16,6%), principalmente a causa degli oneri straordinari pari 1,74 miliardi di euro, dovuti soprattutto alla controllata britannica.