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Israele: considerato vaccinato solo chi ha terza dose

Non bastano più le due dosi “canoniche”.
Dal primo settembre sarà considerato immune solo chi ne avrà ricevute 3.

Lascia o raddoppia?

Ad Israele, dal primo settembre, sarà considerato immune solo chi avrà ricevuto la terza dose del vaccino.

Non saranno più sufficienti, dunque, le due dosi attualmente considerate standard.

A riportare la notizia è la reporter Noga Tarnopolsky, che si occupa di Israele e Palestina.

Di seguito lo screenshot del suo tweet:

(Foto da internet)

Texas: morto per Covid il leader dei “no mask”

Caleb Wallace aveva organizzato il “Rally della libertà”.
Lascia tre figli e moglie incinta contraria alle sue tesi.

Dopo tre settimane di terapia intensiva è morto Caleb Wallace, il leader dei “No mask” che aveva anche organizzato un “Rally per la libertà”.

Il texano lascia tre figli e la moglie Jessica, incinta; quest’ultima, tra l’altro, ha tenuto a precisare di essere contraria alle tesi del marito, sostenendo di indossare la mascherina e che si vaccinerà non appena nascerà il figlio che porta in grembo, mentre gli altri tre figli hanno ricevuto le vaccinazioni previste per la loro età.

Non è noto il quadro clinico del 30enne prima di contrarre il Covid19.

(Foto da internet)

Aifa: ok a vaccinazione eterologa

L’approvazione vale anche per gli over 60.
Non è però possibile fare raccomandazioni di carattere generale.

L’Agenzia italiana del farmaco, ovvero appunto l’Aifa, ha dato il parere favorevole alla vaccinazione eterologa.

L’approvazione viene estesa anche per gli over 60 e, sul proprio sito, l’Aifa ha precisato che in caso di gravi reazioni avverse nella coagulazione dopo la somministrazione della prima dose del vaccino anti-Covid-19 Vaxzevria di AstraZeneca, sarà dunque possibile effettuare il richiamo con un vaccino a base m-RNA, ovvero Pfizer o Moderna.

Più precisamente, nel sito dell’agenzia si legge quanto di seguito:

Analogamente a quanto già deciso per i soggetti con meno di 60 anni, applicando il principio di massima precauzione, l’Agenzia specifica che, nei soggetti che abbiano presentato reazioni avverse gravi di tipo trombotico o comunque a carico della sfera coagulativa dopo somministrazione di Vaxzevria, si può procedere al richiamo con un vaccino a m-RNA.

L’approvazione arriva dopo che alcune regioni avevano richiesto di poter utilizzare il mix di vaccinia seguito della comparsa di una reazione avversa (ADR) grave dopo la prima dose di un vaccino anti COVID-19”.

Quanto alle raccomandazioni di carattere generale, dopo aver sentito l’opinione della propria Commissione tecnico-scientifica, l’Aifa, sostenendo che non è possibile formularne, precisa quanto di seguito:

Per le altre casistiche di reazioni avverse, si ritiene che, in assenza di dati derivanti da studi ad hoc, non sia possibile esprimere raccomandazioni di carattere generale che prescindano dall’esame delle specifiche ADR e dalla valutazione clinica dei singoli casi.

(Foto da socialfarma.it)