New York: sindaco vegano sorpreso a mangiare pesce

Promotore della dieta vegana per il pianeta, aveva annunciato anche i venerdì vegani una volta a settimana nelle scuole.

Eric Adams, sindaco di New York, cinque anni fa è diventato vegano per combattere i sintomi del diabete; da allora è diventato un promotore della dieta vegana, che ritiene più sana per sé stesso e per il pianeta.

Non solo. La settimana precedente aveva annunciato i venerdì vegani: una volta a settimana le mense delle scuole pubbliche sono tenute a servire un pasto a base vegetale agli studenti.

Ancora, come riporta “Tgcom24”, lunedì 7 febbraio, ha organizzato un evento pubblico per promuovere la dieta vegana, in cui lui stesso ha cucinato un menù senza derivati animali. Nel corso della preparazione ha parlato con la stampa, suscitando alcune polemiche per aver paragonato chi mangia formaggio con chi si fa di eroina:

Il cibo è come una droga. Se prendi una persona dipendente dall’eroina e la metti in una stanza, poi prendi qualcuno dipendente dal formaggio e lo metti in un’altra stanza, poi li tieni in astinenza, vi sfido a dirmi quale persona è dipendente dall’eroina e quale dal formaggio.

Poi, però, è stato sorpreso a mangiare pesce. Più precisamente è stato sorpreso a farlo al ristorante italiano l’Osteria La Baia di New York, da molti considerato “l’ufficio ufficioso” di Adams che è solito organizzare incontri e telefonate al ristorante di Manhattan.

Alcuni dipendenti del locale hanno rivelato che il sindaco mangia spesso il pesce, contravvenendo alla dieta vegana.

Da parte sua, il sindaco Adams ha dichiarato:

Fatemi essere chiaro. Convertirmi a una dieta a base vegetale ha salvato la mia vita. Aspiro a mangiare alimenti provenienti al 100% dal mondo vegetale. Voglio essere un modello per le persone che seguono o aspirano a seguire una dieta vegana, ma, come ho detto, sono perfettamente imperfetto e occasionalmente ho mangiato del pesce.

Prada: certificazione LEED per 80 negozi

Il gruppo punta ai 300 negozi certificati entro il 2024 sui 635 totali.

Al 31 dicembre 2021, il gruppo Prada vanta la certificazione LEED v4.1 Operations and Maintenance per 80 dei propri negozi.

Il certificato è inerente agli immobili e più precisamente riguarda i criteri di sostenibilità relativi ad ambiente e salute delle persone.

Prada, che vanta 635 negozi, intende ottenere la medesima certificazione per 300 di questi entro il 2024.

Belgio: i nuovi passaporti saranno a fumetti

Al via un’iniziativa di restyling.
Wilmès: fumetti al centro della cultura belga.

Il Belgio si appresta a preparare i futuri passaporti a fumetti.

Questa l’iniziativa messa in campo dalla ministra degli Esteri, Sophie Wilmès, che prenderà piede dal 7 febbraio e che vedrà un decisamente particolare restyling dei passaporti belgi.

I passaporti, infatti, saranno illustrati con alcuni dei fumetti più famosi del Paese: da Tintin ai Puffi, passando per Marsupilami e Bob & Bobette.

Stando a quanto riporta “Euronews” la ministra ha ringraziato gli editori e quanti abbiano concesso i diritti dei fumetti, ritenendoli un elemento centrale della cultura belga e cogliendo l’occasione per mettere in luce la loro antica arte.

Carburante: prezzo in continuo aumento

Il diesel self tocca sopra la media di 1,80 euro al litro.
La benzina tocca il prezzo medio di 1,93.

Continua ad aumentare il prezzo dei carburanti.

Il costo di diesel e benzina sta salendo superando soglie medie decisamente elevate; come riporta “Tgcom24” citando “Quotidiano Energia”, infatti, il prezzo medio self del diesel ha superato la quota di 1,802 euro al litro e ancora più cara è la benzina, che ha toccato il prezzo medio di 1,933 euro al litro.

Enel Energia: multa da 26,5 milioni dal Garante della privacy

Telemarketing aggressivo.
La società si dichiara estranea ai fatti.

Il Garante della privacy ha multato Enel Energia per 26,5 milioni di euro.

L’accusa è quella di aver trattato illecitamente i dati personali degli utenti ai fini di telemarketing aggressivo, con la società che dovrà anche adottare una serie di misure dettate dell’Autorità per conformarsi alla normativa nazionale ed europea sulla tutela dei dati.

L’attività di verifica e controllo da parte del Garante era stata avviata a causa di numerose segnalazioni avvenute da parte degli utenti che lamentavano la ricezione di telefonate promozionali indesiderate, in nome e per conto di Enel Energia, a volte anche su disco preregistrato.

L’autorità ha notato un netto e preoccupante aumento del fenomeno di telemarketing con l’approssimarsi della scadenza per il passaggio dal mercato tutelato dell’energia elettrica e del gas al mercato libero, facendo chiaramente intuire che il trattamento dei dati personali fosse stato violato.

Nel corso dell’istruttoria è emerso un cronico, intenso e sempre più invasivo fenomeno di telefonate promozionali indesiderate, in assenza del necessario consenso, verso utenze riservate o iscritte al Registro delle opposizioni, oltre al tardivo o mancato riscontro a istanze di esercizio dei diritti di accesso ai dati personali o di opposizione al trattamento per finalità di marketing.

Come riporta “Il Sole 24 Ore”, la società si ritiene estranea ai fatti e ritiene l’accaduto un fenomeno fraudolento; più precisamente, le dichiarazioni di Enel Energia sono state le seguenti:

Con riferimento al provvedimento emesso in data 18 gennaio 2022 dal Garante Privacy, Enel Energia, Società del Gruppo Enel, precisa di aver sempre agito nel pieno rispetto della normativa, di essere estranea alle condotte di ’chiamate indesiderate’ e di aver sempre applicato misure di prevenzione dei rischi per la gestione di canali telefonici a scopo commerciale.

La società, nella nota, conclude poi dicendo che il fenomeno fraudolento dell’esistenza di operatori abusivi che si spacciano per agenti di Enel Energia esponga la stessa società a “danni rilevanti anche sotto il profilo dell’immagine.