Argentina, Milei riforma la Banca Centrale: stop a finanziamento del Tesoro

Il presidente argentino: la Banca Centrale deve avere un solo scopo, non cinque come oggi: evitare emissione monetaria su richiesta di un governo perchè genera inflazione.

Il governo argentino di Javier Milei ha presentato oggi un progetto di riforma dello statuto della Banca Centrale che mira a vietare il finanziamento diretto del Tesoro attraverso emissione monetaria.

Il testo, che verrà inviato già questa settimana all’esame del Parlamento, rappresenta uno dei pilastri del programma economico presentato dal leader ultraliberista fin dalla campagna elettorale basato sull’equilibrio fiscale e la lotta all’inflazione.

La Banca Centrale deve avere un solo obiettivo, quello di preservare il valore della moneta, non cinque obiettivi come adesso. La proibizione assoluta di finanziare il Tesoro serve a questo, a garantire che non ci sarà più emissione monetaria su richiesta di un governo, che è il principale fattore dell’inflazione“, ha affermato Milei presentando il progetto in un’intervista, come riporta Ansa.

L’attuale statuto, riformato nel 2012 sotto la presidenza di Cristina Fernández de Kirchner, stabilisce che la Banca Centrale deve promuovere la stabilità monetaria e finanziaria, l’occupazione e lo sviluppo economico nel rispetto dell’equità sociale.

Il progetto di riforma del governo Milei, oltre a limitare a un solo obiettivo le funzioni dell’istituzione monetaria e a vietare il giro di divise al Tesoro, mira a rafforzare l’autonomia della Banca Centrale dall’esecutivo e l’introduzione di sanzioni penali per autorità del direttorio che accedano a finanziare deficit del Tesoro anche in modo indiretto.

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Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove, dopo aver agio come Lead Finance Controlling, ricopre il ruolo di Project Manager per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

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