Polonia: interessi automatici in caso di ritardo nel pagamento dello stipendio

L’ammontare dei salari pagati in ritardo è raddoppiato nel 2023 e i lavoratori dovevano fare cause civili per ottenere gli interessi.
Ora saranno calcolati automaticamente e addebitati alle aziende anche se la colpa del ritardo non è loro.

In Polonia, il Ministero della Famiglia, del Lavoro e delle Politiche Sociali intende introdurre una riforma che rivoluzionerà il mercato del lavoro stabilendo che gli interessi per i ritardi nel pagamento dei salari siano calcolati automaticamente senza necessità di azione legale da parte dei lavoratori.

Attualmente, infatti, per ottenere tali somme è necessario avviare una causa civile contro il datore di lavoro, un passo che pochi dipendenti compiono per timore di conseguenze.

Il progetto di legge sul salario minimo prevede quindi che ogni ritardo, indipendentemente dalla colpa del datore di lavoro, generi automaticamente interessi, con l’obiettivo di porre fine ai frequenti ritardi nelle retribuzioni.

I dati dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro mostrano che nel solo 2023 l’ammontare dei salari arretrati è raddoppiato raggiungendo i 270 milioni di złoty.

La nuova normativa rafforzerà la protezione dei lavoratori e disciplinerà le imprese. Nonostante il mancato pagamento delle retribuzioni sia già sanzionato con multe fino a 30.000 zł (circa 7.000 euro), le statistiche mostrano che il problema si aggrava.

Gli esperti sindacali sottolineano che i lavoratori spesso evitano di intraprendere lunghi e costosi procedimenti giudiziari per somme modeste; tuttavia, come riporta Polonia Oggi, le organizzazioni dei datori di lavoro e gli enti locali non negano la necessità di strumenti contro i ritardi ma criticano l’eccessivo peso delle nuove regole che in alcuni casi penalizzerebbero aziende vittime di ritardi nei pagamenti dei loro committenti.

Secondo gli esperti della Federazione degli Imprenditori Polacchi occorre un dialogo sociale per trovare soluzioni eque mentre la Confederazione Lewiatan chiede di modulare le sanzioni in base alla gravità delle violazioni.

Malgrado le critiche il ministero non intende rinunciare alla riforma e stabilisce che gli interessi saranno calcolati dal giorno successivo alla scadenza e corrisposti insieme al salario, applicando se necessario le aliquote legali.

Avatar di Sconosciuto

Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.