Iran contro la restrizione alla navigazione in alto mare

Ali Khamenei contro gli Usa: decidono indipendentemente dal diritto internazionale.

L’alto mare è di tutti, e le superpotenze, gli Stati Uniti in particolare, non possono avanzare pretese su queste parti. Se questi poteri non consentono il movimento di una nave in uno stretto, commettono un maledetto errore“.

Lo afferma il leader supremo iraniano, Ali Khamenei, che, come riporta Ansa, continua:

Oggi gli americani disturbano e intercettano le petroliere e dall’altro aiutano le bande di contrabbandieri nelle nostre acque regionali e altri mari. È una violazione del diritto internazionale e non dovrebbe essere ignorata perché tutti i Paesi dovrebbero godere della libertà di navigazione e di trasporto marittimo“.

Le affermazioni del leader sono state fatte durante un incontro con il comandante, il personale e le famiglie dell’86a flottiglia navale dell’esercito, che è recentemente tornata dalla sua missione a “360 gradi” in tutto il mondo, secondo la tv di Stato.

Conclude poi Khamenei:

La missione è stata una mossa politica e militare di successo, che ha dimostrato che i mari appartengono a tutti“.

Avatar di Sconosciuto

Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.