Cina: crescita stabile del Pil nel terzo trimestre al +4,5%

Nel secondo trimestre Pechino aveva già fatto registrare un +4,3%.
La produzione industriale è cresciuta del 5,5%.

La crescita del Pil cinese si è attestata al 4,5% su base annua nel terzo trimestre del 2026, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica. Il dato indica un’espansione dell’economia rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il risultato si confronta con il +4,3% registrato nel secondo trimestre e con il +5% del primo trimestre. La crescita resta in linea con la parte inferiore dell’obiettivo annuale fissato dal governo, compreso tra il 4,5% e il 5%.

La produzione industriale cinese, come riporta Ansa, è cresciuta del 5,5% su base annua a settembre 2026, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica. Il dato misura l’andamento dell’attività industriale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La crescita segue il +5,2% registrato ad agosto. Il dato di settembre segnala una tenuta del comparto industriale, in un contesto in cui Pechino punta a sostenere l’attività economica e a consolidare la ripresa.

Italia, Pil a -17,3%: mai così male

Tonfo dell’economia italiana che registra una perdita di oltre 17 punti percentuali nel Pil, la più grande nella serie storica.
Male anche la Germania.

Tracolla il Pil italiano, purtroppo.

La pandemia da covid19 ha causato un crollo a dir poco deciso, tanto da far registrare un nuovo record negativo.

Come riporta l’Istat, infatti, il Pil è diminuito del 12,4% rispetto al periodo gennaio-marzo ed addirittura del 17,3% se lo confrontiamo con il secondo trimestre del 2019.

Il quadro aggrava la già brutta situazione del primo trimestre, che vedeva un calo del Pil pari al 5,4%, e rappresenta “il valore più basso dal primo trimestre 1995, periodo di inizio dell’attuale serie storica“.

Non sorride neanche la Germania, che registra un -10%.