Etiopia: dichiarato lo stato d’emergenza

Continuano le violenza nell’Amhara.
Da inizio aprile è un crescendo.

Il governo federale dell’Etiopia ha dichiarato lo stato d’emergenza per ll peggioramento della violenza nello stato settentrionale di Amhara: lo ha annunciato il primo ministro etiopico, Abyi Ahmed.

Il premier, stando a quanto riporta Ansa, ha dichiarato:

Si è reso necessario dichiarare lo stato di emergenza in quanto la situazione che è emersa ha reso difficile da controllare questo movimento inaccettabile sotto la legge vigente“.

Le violenze sono iniziate in aprile, quando Addis Abeba ha smantellato le forze regionali, scatenando violente proteste dei nazionalisti Amhara che accusano il governo di voler indebolire la seconda regione più popolosa del Paese.

Etiopia: l’Onu sospende gli aiuti alimentari

20 milioni i bisognosi di assistenza.
Anche “USAid” alle prese con una revisione nazionale degli aiuti.

Il Programma alimentare mondiale (Pam) ha sospeso la sua assistenza di cibo in Etiopia a causa dei continui dirottamenti da parte dei gruppi armati.

Sono ancora circa 20 milioni gli etiopi bisognosi di aiuti alimentari, come riporta Avvenire.

Cindy McCain, a capo dell’organizzazione, è intervenuta come di seguito:

Siamo organizzando tutte le tutele e i controlli. Vogliamo garantire l’assistenza alimentare umanitaria per le persone vulnerabili”.

L’annuncio arriva il giorno dopo che anche l’Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (USAid) ha affermato di mettere in atto una “revisione nazionale” degli aiuti.

L’assistenza nutrizionale a bambini e donne incinte, invece, continuerà.