La Romania verso la chiusura di un secondo reattore nucleare

La siccità del Danubio crea problemi alla sicurezza delle pompe di raffreddamento.
Il primo reattore era stato chiuso a fine luglio.

La Romania potrebbe chiudere un secondo reattore della centrale nucleare di Cernavoda a causa del continuo calo del livello del Danubio.

Il sito potrebbe essere fermato nelle prossime 48 ore, a causa del progressivo calo del livello dell’acqua del fiume che rende sempre più difficile il funzionamento in sicurezza delle pompe di raffreddamento.

Lo riportano i media internazionale citando quelli locali, poi ripresi anche da Ansa, aggiungendo che il primo reattore dell’impianto ha dovuto essere chiuso alla fine di luglio.