In Polonia è in corso il processo di spegnimento della rete 3G, che porterà i telefoni più vecchi a perdere l’accesso alla connessione internet mobile e, di conseguenza, la possibilità di utilizzare applicazioni online, servizi di messaggistica, navigazione GPS e servizi di mobile banking.
Come riporta Polonia Oggi, gli operatori stanno disattivando questa tecnologia perché la rete di terza generazione è ormai obsoleta, meno efficiente ed occupa frequenze che possono essere destinate a soluzioni più moderne, come il 4G/LTE e il 5G.
I nuovi standard offrono una maggiore velocità di trasferimento dei dati, connessioni più stabili, una migliore qualità delle chiamate e costi di gestione inferiori, oltre a un maggiore risparmio energetico.
Il processo di dismissione del 3G è già stato completato da alcuni operatori: T-Mobile ha terminato le operazioni a metà del 2023, Orange alla fine del 2025, mentre Play ha iniziato la disattivazione nella primavera dello scorso anno; anche Plus si prepara a sostituire i servizi basati sulla tecnologia 3G con soluzioni che utilizzano il 4G/LTE.
I problemi maggiori riguarderanno gli utenti di telefoni più vecchi, in particolare i dispositivi prodotti prima del 2012 e i modelli che non supportano il 4G/LTE.
Dopo lo spegnimento della rete 3G, questi apparecchi perderanno l’accesso a numerosi servizi che richiedono una connessione internet. L’unica soluzione per i loro proprietari sarà sostituire il telefono con un modello più recente, con conseguente spesa aggiuntiva.
Gli smartphone più economici compatibili con il 4G costano attualmente circa 400–500 zloty (circa 100 euro), mentre i dispositivi dotati di tecnologia 5G sono significativamente più costosi.
Gli operatori non prevedono né sovvenzioni né compensazioni per gli utenti costretti a cambiare dispositivo; per questo motivo, i proprietari dei telefoni più vecchi dovranno adattarsi autonomamente ai cambiamenti del mercato delle telecomunicazioni.