Mondiali, Uruguay: i giocatori si devono pagare il viaggio di rientro

Dopo la disastrosa eliminazioni ai gironi contro Capo Verde e Arabia Saudita, la Federcalcio Uruguaiana cancella il charter privato previsto per il rientro: devono prenotarsi e pagarsi il viaggio di ritorno a casa o al club.

Dopo la disastrosa eliminazione ai gironi dei Mondiali 2026, la Federcalcio Uruguaiana (Federación Uruguaya de Fútbol) ha deciso di punire la squadra cancellando il volo charter privato originariamente previsto per il rientro a Montevideo.

I dettagli di questa drastica misura includono:

  • Niente aereo privato: il volo di squadra è stato annullato senza coprire le spese di viaggio.
  • Spese a carico dei tesserati: tutti i calciatori, compresi i big come Federico Valverde, dovranno pagarsi il biglietto di ritorno di tasca propria.
  • Rientro individuale: Ognuno dovrà provvedere a prenotare un volo di linea commerciale autonomamente, tornando nel proprio paese o raggiungendo direttamente i rispettivi club.

Questa decisione drastica è arrivata dopo l’eliminazione da parte della Spagna e le tensioni interne emerse tra i senatori della squadra ed il commissario tecnico Marcelo Bielsa.