Lula chiede la cassazione della candidatura di Bolsonaro

A pochi giorno dal ballottaggio con Bolsonaro in vantaggio, il presidente uscente chiede l’esclusione del rivale.
L’accusa è di uso indebito dei mezzi di comunicazione: Meta chiamata in causa per l’uso degli algoritmi.

La campagna del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha deciso di chiedere al Tribunale superiore elettorale la cassazione della candidatura di Flávio Bolsonaro, accusando Meta di aver favorito il senatore attraverso una manipolazione algoritmica dei contenuti sulle proprie piattaforme.

Lo riferisce Patrícia Campos Mello, giornalista della Folha de S.Paulo, poi ripresa da Ansa.

Il ricorso denuncia un uso indebito dei mezzi di comunicazione e abuso di potere economico, sostenendo che gli algoritmi della società, proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp, abbiano favorito i contenuti di Flávio e limitato la diffusione di quelli di Lula.

Tra gli episodi contestati figurano le restrizioni alla promozione dei post del presidente e la raccomandazione del canale di sostegno a Flávio nelle ricerche su WhatsApp relative a Lula.

Il Tse ha già ordinato a Meta di garantire parità di trattamento alle due campagne. La società respinge le accuse e attribuisce i problemi a malfunzionamenti tecnici.

Il ballottaggio presidenziale è previsto per il 25 ottobre (approfondimento al link).

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Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove, dopo aver agio come Lead Finance Controlling, ricopre il ruolo di Project Manager per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

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